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Veneziani uccisi nella Solfatara, via al processo: i sette imputati a giudizio

Veneziani uccisi nella Solfatara di Pozzuoli a Napoli, inizia il processo. Saranno processati con rito abbreviato i sette imputati della “Vulcano Solfatara Srl” per la tragedia del 2017, quando una famiglia di turisti veneziani morì nel sito naturalistico. Il processo si è aperto ieri, 14 gennaio, a Palazzo di Giustizia, davanti al Gup del Tribunale […]

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Veneziani uccisi nella Solfatara di Pozzuoli a Napoli, inizia il processo.
Saranno processati con rito abbreviato i sette imputati della “Vulcano Solfatara Srl” per la tragedia del 2017, quando una famiglia di turisti veneziani morì nel sito naturalistico.

Il processo si è aperto ieri, 14 gennaio, a Palazzo di Giustizia, davanti al Gup del Tribunale di Napoli (ottava sezione penale) Egle Pilla.

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Il sito naturalistico di Pozzuoli è chiuso da quel terribile 12 settembre 2017, giorno in cui persero la vita nel Vulcano Solfatara, durante una visita turistica, i coniugi veneziani di Meolo, Massimiliano Carrer e Tiziana Zaramella e il loro figlio più grande, Lorenzo. Si salvò solo il secondogenito.

I sette imputati, accusati dalla Procura di Napoli (pm Anna Frasca e Giuliana Giuliano) di omicidio e disastro colposi, hanno chiesto e ottenuto di essere giudicati con il rito abbreviato.

Si tratta Giorgio Angarano, 72 anni di Pozzuoli, legale rappresentante della “Vulcano Solfatara srl”, l’unico a richiedere l’abbreviato condizionato al deposito di una propria consulenza tecnica, ammessa dal Gup, e sei soci della stessa società: Maria Angarano, 74 anni di Pozzuoli, Maria Di Salvo, 70 anni, di Pozzuoli, l’omonima Maria Di Salvo, 40 anni, di Napoli, Annarita Letizia, 70 anni, di Pozzuoli, e Francesco Di Salvo, 44 anni, di Napoli.

A giudizio anche la stessa società nella persona del suo legale rappresentante.

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Le parti offese sono rappresentate dagli avvocati Vincenzo Cortellessa e Alberto Berardi con la collaborazione dello Studio3A.

L’udienza è stata aggiornata al prossimo 4 marzo, durante la quale è prevista la requisitoria delle Pm Frasca e Giuliano. Dopo alcuni giorni, il 12 e il 17 marzo toccherà agli interventi delle difese.

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