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Venezia: scoperto skimmer per clonare bancomat e carte di credito stamane a Rialto

Amara sorpresa questa mattina per i cittadini che attraversano la zona di rialto, a Venezia, così come per alcuni operatori commerciali che si servono del bancomat della zona. Durante un normale giro di perlustrazione una pattuglia di militari in servizio per la sicurezza ha notato qualcosa di strano allo sportello per i prelievi bancomat della […]

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Amara sorpresa questa mattina per i cittadini che attraversano la zona di rialto, a Venezia, così come per alcuni operatori commerciali che si servono del bancomat della zona.

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Durante un normale giro di perlustrazione una pattuglia di militari in servizio per la sicurezza ha notato qualcosa di strano allo sportello per i prelievi bancomat della banca di Ruga Vecchia, nel pieno centro di Rialto.

Un più attento esame ha permesso di scoprire infatti che ignoti vi avevano inserito uno skimmer, apparentemente invisibile, per duplicare i codici inseriti nel chip di carte di credito e bancomat che venivano inseriti. Verosimilmente, assieme al dispositivo illecito, i delinquenti avevano una micro-telecamera nascosta per carpire il codice di chi ha inserito i pin col tastierino.

I militari hanno cercato di dare le informazioni che potevano a chi si avvicinava per chiedere spiegazioni, magari preoccupato per aver prelevato nelle ore precedenti, e per tutti il consiglio principale era quello di rivolgersi alla propria banca al più presto per fare urgenti verifiche. Neanche le forze dell’ordine, infatti, possono stabilire ” a vista” da quanto tempo il dispositivo abusivo si trovava collocato nello sportello, o quanti utenti possa aver “registrato”. Facile immaginare che, dato il posto, anche diversi turisti di passaggio abbiano usufruito del servizio di prelevamento di contante.

Indagini, anche grazie alle telecamere di sorveglianza, permetteranno di scoprire di più sul reato, nella speranza che lunedì mattina, alla riapertura delle banche, siano pochi quanti scopriranno la brutta sorpresa.

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2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. La colpa è sempre degli italiani, col loro buonismo, la solidarietà, l’accoglienza (che poi pagano tutti). Non hanno ancora capito che molte persone (non certo tutte) che abbiamo fatto venire in Italia vengono da paesi dove la violenza, la furbizia, la spietatezza sono l’unica legge. Che bisogno c’era di far entrare la Romania in europa, facendo dare affari d’oro a rapinatori, stupratori, trafficanti di organi e di esseri umani, schiavizzatori di prostitute? E il peggio deve arrivare, grazie a Stati Uniti ed Europa che premono per esentare dai visti anche l’Ucraina: non avete idea di come sia la situazione della criminalità lì…: saranno i primi ad arrivare, dato che il nostro codice penale secondo me è “penoso”: infatti, per andare in galera servono 3 anni di condanne, poi ci sono:indulti, amnistie, permessi premio, affidamento ai Servizi sociali e quant’altro. Prima di pensare a far entrare i criminali di mezzo mondo sotto forma di profughi, riformiamo la giustizia: galera, tanta, dura e certa. In Germania la Westfalia si sta già accorgendo che i Georgiani stanno arrivando in massa, sono tutti “profughi”, ed intanto danno rapine ogni giorno: non li vogliono più.
    Noi cosa aspettiamo? Vorrei tanto per certa gente una galera “modello” Romania, o Thailandia. Tutto sarebbe risolto in un giorno… Richiesta n. 1 al nuovo governo: codice penale credibile!
    Prof. Fabio Mozzatto -Venezia.

  2. penso che la colpa sia nosta. Anziché spaccarli, e distruggerli appena posati abbiamo lasciato fare, rallentando prudentemente (non si sa mai) e ora accorgendosi che non abbiamo combattuto rilanciano mettendone 6 in un futuro sicuramente aumenteranno e la scusa sarà: “PER LA NOSTRA SICUREZZA. visto che le istituzioni non ci sentono tocca a noi farci sentire spacchiamo tutto !! anzi facciamolo nel rispetto della legge, paghiamo qualcuno di colore affinché lo faccia per noi se lo fa un negro, tutto è permesso, a loro nessuno dice nulla sono migranti non clandestini. usiamo le leggi a nostro favore, usino queste “risorse umane per dare un segno forte a questi ladroni che ci consideran il oro bancomat per i loro malaffari a danno degli italiani

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