5 x 1000
HomeStrade violenteUbriaco col coltello minaccia, carabinieri lo disarmano e lo arrestano

Ubriaco col coltello minaccia, carabinieri lo disarmano e lo arrestano

Quarto d’Altino. Qualche sera fa i carabinieri della Stazione di Meolo hanno deferito in stato di libertà per il reato di minaccia aggravata e porto d’armi o d’oggetti atti ad offendere, B.M, italiano classe 1976, residente a Quarto d’Altino, disoccupato e pregiudicato. In particolare nel corso della tarda serata, alle ore 22 circa, dopo essere […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Carabinieri San Donà bloccano pericoloso pluripregiudicato

Quarto d’Altino. Qualche sera fa i carabinieri della Stazione di Meolo hanno deferito in stato di libertà per il reato di minaccia aggravata e porto d’armi o d’oggetti atti ad offendere, B.M, italiano classe 1976, residente a Quarto d’Altino, disoccupato e pregiudicato.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

In particolare nel corso della tarda serata, alle ore 22 circa, dopo essere già stato precedentemente allontanato da una pattuglia dei militari, perché in stato di alterazione psicofisica dovuta ad assunzione eccessiva di alcol, aveva avuto un diverbio per futili motivi con un avventore del bar “Al Paesello”, si ripresentava nuovamente presso quell’esercizio pubblico, impugnando questa volta un coltello da cucina con lama di oltre 20 cm, brandendolo sopra la testa e minacciando gli avventori.

I militari prontamente intervenivano nuovamente e con un gesto repentino riuscivano a bloccare e fermare l’esagitato prima che il suo gesto avesse delle conseguenze dannose per qualcuno.
La professionalità degli operatori faceva si, che durante quelle delicate fasi, nessuno, colpevole compreso, riportasse ferite.

Una volta bloccato ed ammanettato i carabinieri lo conducevano presso la caserma di Meolo, dove, dopo aver smaltito la sbornia, veniva denunciato per i reati summenzionati. L’arma veniva posta sotto sequestro.

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE