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Il Rapporto Annuale 2010 sulla qualità  dell'aria del Comune di Venezia

La qualità  dell'aria, a Mestre e a Venezia, continua progressivamente a migliorare, ma occorrono ora azioni comuni, su un territorio più vasto, per far sì che questo trend continui. E' il messaggio lanciato nella conferenza stampa, tenutasi nella sede dell'Arpav, a Mestre, dove è stato presentato il Rapporto annuale 2010 della qualità  dell'aria nel Comune […]

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La qualità  dell'aria, a Mestre e a Venezia, continua progressivamente a migliorare, ma occorrono ora azioni comuni, su un territorio più vasto, per far sì che questo trend continui. E' il messaggio lanciato nella conferenza stampa, tenutasi nella sede dell'Arpav, a Mestre, dove è stato presentato il Rapporto annuale 2010 della qualità  dell'aria nel Comune di Venezia.I dati positivi riguardano biossido di zolfo, monossido di carbonio, benzene e metalli pesanti, che si registrano in quantità  minori rispetto al 2009 e sono ormai molto lontani dalle rispettive soglie di allarme. In diminuzione anche benzo(a)pirene e biossido di azoto, che restano però vicini ai loro valori limite.

Continuano invece a preoccupare l'ozono (nel 2006, nella stazione di riferimento di parco Bissuola, si sono registrati 6 giorni di sforamento, rispetto all'unico del 2009, e agli stessi 6 del 2008) e del particolato atmosferico.
In particolare il Pm10, al Parco Bissuola ha registrato nel 2010, in 63 giornate valori oltre la soglia consentita di 50 microgrammi per metro cubo (e 52 a Sacca Fisola, 89 in via Circonvallazione, 108 in via Fratelli Bandiera), anche se i suoi valori medi annuali sono al di sotto dei limiti; il Pm2,5 ha invece un valore medio annuale superiore alla soglia limite, fissata dall'Unione Europea, che entrerà  peraltro in vigore solo nel 2015.

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Dati comunque positivi, come ha sottolineato Biancotto, dovuti alla riduzione di emissioni industriali per la crisi economica, ai limiti normativi più restrittivi sulle emissioni, alle azioni virtuose sviluppate dal Comune. Occorrono ora però interventi su più vasta scala. La Provincia di Venezia sta in questo senso mettendo a punto il Paes (Piano di azione per l'energia sostenibile) a cui hanno già  dato la loro adesione 26 dei 44 comuni veneziani, che prevede interventi sulla mobilità  e sulle emissioni degli impianti di riscaldamento, nonché una campagna per il controllo delle auto e la relativa emissione del bollino blu, che sarà  premiato con una serie di incentivi.

[09 novembre 2011]

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