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Nuovo stadio di Tessera, Korablin acquista i terreni

Apposta la firma da parte di Korablin per l’acquisto dei terreni dove costruire il nuovo stadio a Tessera per il Venezia. Il 16 marzo, dunque, potrebbe essere la data da ricordare per i tifosi e non solo e che ha visto il presidente Yuri Korablin da un lato e il costruttore Giulio Sabbadin, proprietario dei […]

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Apposta la firma da parte di Korablin per l’acquisto dei terreni dove costruire il nuovo stadio a Tessera per il Venezia.

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Il 16 marzo, dunque, potrebbe essere la data da ricordare per i tifosi e non solo e che ha visto il presidente Yuri Korablin da un lato e il costruttore Giulio Sabbadin, proprietario dei terreni, dall’altra firmare i documenti che dovrebbero dare il via alla creazione del tanto agognato stadio.

Dopo un tira e molla durato più di un anno con il Comune, il club veneziano aveva deciso di puntare sui terreni di proprietà di Sabbadin. Su di essi vi era l’opzione Save e questo permetteva alla società di Marchi di avere uno sconto. L’opzione, però, scadeva il 28 febbraio e con un accordo tra la squadra di calcio e Save, il Venezia si era inserito in trattativa ma senza riuscire a chiudere entro la scadenza.

Da qui tutto è continuato a procedere in silenzio fino alla firma arrivata ieri, prima della partita con il Savona.

Si potranno, così, muovere i primi passi per la costruzione di quello che, fino a ieri, sembrava uno stadio chimera, i cui costi rimangono, però, segreti.

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Si suppone, comunque, che l’intera operazione sia costata oltre i 6 milioni. Ad aggiungersi Korablin ha opzionato anche altri 7 ettari e mezzo, dalla parte opposta della tangenziale, ma per i quali, le due parti si dovranno rivedere.

Ora la palla passa al Comune che dovrà capire, come ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Andrea Ferrazzi, quale iter intraprendere in base all’accordo fatto dal club veneziano.

Redazione

[17/03/2014]

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