Radiofreccia spegne dieci candeline e sceglie di celebrare il traguardo rilanciando il proprio rapporto con gli ascoltatori. Il decimo anniversario è l’occasione per trasformare il claim “Libera come noi” in un progetto di comunicazione e una serie di iniziative pensate per avvicinare la radio ai luoghi della musica dal vivo.
Nata nel 2016, l’emittente si è distinta nel panorama radiofonico italiano puntando sul rock come filo conduttore della programmazione. Nei dieci anni di attività quel genere è diventato più di una scelta musicale: ha contribuito a definire un’identità condivisa tra chi ascolta e chi conduce i programmi.
Quell’identità poggia su alcuni valori ricorrenti nella proposta della radio: autenticità, curiosità e libertà di scelta. È proprio su questi elementi che si fonda “Libera come noi”, la campagna ideata insieme ai direttori creativi Stefania Siani e Federico Pepe, che materializza il claim in una serie di azioni rivolte alla community.
Il progetto non si limita a una nuova creatività pubblicitaria. Nei prossimi mesi Radiofreccia annuncia un aumento delle attività dal vivo: club, locali e altri spazi di aggregazione saranno teatro di incontri, concerti e momenti di scambio tra speaker e pubblico. L’obiettivo dichiarato è trasferire fuori dallo studio la conversazione che fino ad oggi si è svolta soprattutto via etere.
La scelta di puntare sugli eventi riflette una tendenza più ampia nel settore radiofonico: molte emittenti cercano oggi di consolidare il rapporto con il pubblico attraverso appuntamenti in presenza, che ampliano l’esperienza d’ascolto e rinforzano il senso di comunità.
A commentare il compleanno è Daniele Suraci, responsabile editoriale di Radiofreccia. Sulla decennale esperienza e sulla squadra che porta avanti la programmazione ha detto: «Provo un grande orgoglio per questi dieci anni, un traguardo importante che racconta il percorso fatto fin qui. La soddisfazione più grande è vedere, ancora oggi, il fuoco negli occhi degli speaker che ogni giorno accompagnano i nostri ascoltatori. È la conferma più bella del valore di questo percorso e della passione che continua ad animarci».
La presenza degli speaker viene esplicitamente posta al centro della nuova fase: non più soltanto voci al microfono, ma figure con cui instaurare un rapporto diretto durante eventi e appuntamenti sul territorio. Questa strategia punta a rendere più tangibile la dimensione comunitaria che la radio ha costruito negli anni.
Il format della campagna include dunque elementi di comunicazione tradizionale e iniziative live. Pur senza dettagli sulle singole date o location, la roadmap prevista privilegia club, locali e spazi musicali come luoghi primari per gli incontri con il pubblico.
Radiofreccia intende così consolidare il proprio posizionamento come punto di riferimento per chi si riconosce in un’idea di radiofonia orientata alla libertà e alla condivisione musicale. Il progetto “Libera come noi” diventa la cornice entro cui saranno sviluppate nuove occasioni di partecipazione.
A conclusione del percorso di dieci anni, l’emittente annuncia l’intenzione di portare sempre più spesso la propria musica e i propri speaker a diretto contatto con il pubblico, trasformando il rapporto nato attraverso la radio in nuove occasioni di incontro.
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