
RAGUSA, 29 ottobre 2026 — La Polizia di Stato di Ragusa ha dato esecuzione a un’ordinanza del Tribunale per i Minorenni di Catania che dispone il collocamento in comunità di una ragazzina albanese residente nella provincia ragusana.
La minorenne è indagata per i reati di auto-addestramento e di apologia con finalità di terrorismo, anche internazionale. Secondo le accuse, pubblicava sui social contenuti di matrice jihadista.
Tra i materiali indicati dagli inquirenti ci sono video di propaganda che ritraggono esecuzioni sommarie di prigionieri, materiale apologetico del Daesh, e manualistica relativa all’auto addestramento e alla fabbricazione di esplosivi artigianali.
Le indagini hanno inoltre evidenziato contatti della ragazza con sedicenti membri dello Stato Islamico e con altre persone che su Internet promuovevano azioni terroristiche.
L’operazione è stata eseguita dalla Polizia di Stato di Ragusa su mandato del Tribunale per i Minorenni di Catania.
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