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Il Teatro a l’Avogaria ospita dal 23 al 25 ottobre la messa in scena di “Lui e l’Altro a Venezia”, drammaturgia e regia di Angelo Callipo, adattamento dell’omonimo testo di Caterina Falomo. Sul palco, i personaggi saranno interpretati da Rocco Longo e Serena Marin; l’appuntamento di domenica 25 vedrà devoluto l’incasso ad AVAPO Venezia.
La pièce prende forma attraverso scambi e confronti tra due figure senza nome preciso, indicate come Lui e l’Altra. I dialoghi, ora rapidi, ora dilatati, delineano una ricerca di collocazione personale che si svolge dentro e attorno all’immagine della città.
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Venezia è rappresentata più come idea che come cartolina. Nel tessuto drammaturgico la città non è quella dell’immaginario turistico: appare segnata da un mutamento profondo, da una bellezza tradita, e diventa specchio delle fragilità e delle forze dei personaggi.
Un luogo ricorrente nella scena è la stazione ferroviaria: spazio di arrivi e partenze, di saluti che possono essere definitivi, e al tempo stesso punto di fuga e incontro. Nel testo la collocazione esatta resta incerta: non è detto che si tratti di Santa Lucia, così come non è dato per scontato che la città oltre la finestra sia davvero Venezia. L’indeterminatezza è scelta drammaturgica e motore della narrazione.
La messinscena deriva dal libro di Caterina Falomo pubblicato da Supernova nel 2025 e già tradotto in inglese con il titolo Two voices in Venice nel 2026. Nella prefazione Lucia Guidorizzi segnala la vicinanza formale del testo a un teatro dell’assurdo in cui l’enigma e la sciarada aiutano a scalfire i luoghi comuni sulla città.
Anche la postfazione, firmata dal regista Franco Giorgio, sottolinea la forza espressiva della prosa di Falomo. Viene riconosciuta la capacità del libro di oscillare tra poesia e dramma, restituendo una visione intensa e visceralmente coinvolgente della decadenza metropolitana.
La versione teatrale curata da Callipo punta a valorizzare proprio questo equilibrio tra parola e silenzio, tra ritmo serrato e pause significative. L’allestimento, affidato ai due interpreti Rocco Longo e Serena Marin, concentra l’attenzione sul rapporto tra i personaggi e sul modo in cui la città—reale o immaginata—condiziona i loro gesti e le loro parole.
Gli spettacoli sono in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre alle 21.00, e domenica 25 alle 18.30. Per partecipare è richiesta la prenotazione: per le repliche serali inviare una mail a avogaria@gmail.com; per l’appuntamento di domenica scrivere a alessandraforti@yahoo.it. L’ingresso è a offerta libera con un contributo minimo di 10 euro.
All’entrata del teatro sarà possibile acquistare sia il volume originale “Lui e l’altro a Venezia” sia la versione inglese “Two voices in Venice”. Per informazioni sul luogo e sui contatti: Teatro a l’Avogaria, Dorsoduro 1617, Venezia. avogaria@gmail.com.
L’incasso dello spettacolo di domenica 25 ottobre sarà devoluto a AVAPO Venezia.
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