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Un controllo scattato dopo un esposto ha portato la Polizia Locale nel cuore di Cannaregio: in un pubblico esercizio gli agenti del Nucleo Attività Produttive hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie, prodotti alimentari privi di tracciabilità e bottiglie di alcolici con i sigilli manomessi, ora sotto sequestro.
L’ispezione amministrativa è stata avviata a seguito della segnalazione pervenuta al Comando. Sul posto gli operatori hanno effettuato verifiche approfondite che hanno messo in luce anomalie sia sul fronte della sicurezza alimentare sia su quello della commercializzazione di bevande alcoliche.
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Scopri come fare
Dietro il banco della mescita sono state trovate diverse bottiglie di marca riempite fino all’orlo, ma con chiusure e contrassegni statali evidentemente compromessi o rimossi. Secondo gli accertamenti, il quadro fa pensare al possibile riutilizzo di contenitori originali riempiti con liquidi di qualità inferiore; l’intero lotto di bottiglie è stato posto sotto sequestro dagli agenti.
All’interno del banco frigorifero i vigili hanno inoltre rinvenuto circa 250 prodotti alimentari sprovvisti di qualsiasi documentazione attestante la provenienza o la tracciabilità. Per quegli alimenti è scattato il sequestro amministrativo e la contestazione di una sanzione pecuniaria: la multa prevista per la mancata tracciabilità è stata fissata in 2.000 euro.
Le condizioni igieniche del locale sono state giudicate nettamente insufficienti. Gli agenti hanno rilevato accumuli di sporco su pavimenti e arredi, pavimentazioni danneggiate con porzioni mancanti e segni di scarsa manutenzione.
Nel banco espositivo della pasticceria è stata segnalata la presenza di formiche: gli operatori hanno ordinato lo smaltimento immediato di tutti i dolci esposti, per un totale di circa 7 kg, considerati non idonei alla somministrazione.
L’azione è stata accompagnata dal coordinamento tra il Nucleo Attività Produttive della Polizia Locale e l’Assessorato alla Sicurezza comunale.
L’assessore al Commercio, Sebastiano Costalonga, ha sottolineato come l’intervento evidenzi la necessità di controlli capillari sul territorio e la volontà dell’amministrazione di tutelare consumatori e esercenti rispettosi delle regole.
Dal canto loro, gli agenti hanno applicato le misure previste dal quadro normativo: sequestro degli alimenti e delle bottiglie sospette, contestazione della sanzione amministrativa per la traccia mancante e la rimozione dagli scaffali dei prodotti giudicati non sicuri.
L’intervento di oggi si inserisce in una serie di controlli mirati nel centro storico, volti a garantire la sicurezza alimentare, la trasparenza del mercato e la tutela della salute pubblica nel sestiere di Cannaregio.
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