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La 32ª edizione del Premio letterario Energheia torna a Matera con una prima parte di programma che si svolge dal 3 al 14 settembre e mette al centro formazione, dibattito pubblico e impegno civile. In agenda ci sono workshop, incontri con autori e una serie di iniziative dedicate soprattutto ai giovani scrittori.
L’iniziativa conserva il sostegno di istituzioni culturali e locali: tra i patrocini figurano l’Ambasciata di Spagna in Italia, l’Università La Sorbona di Parigi e l’Università degli Studi della Basilicata (UNIBAS). L’organizzazione è supportata dal Comune di Matera e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019.
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Scopri come fare
Al centro del cartellone spicca l’International Writing Course, un laboratorio in lingua inglese gratuito rivolto ad autori under 30 italiani e stranieri. L’appuntamento è fissato dal 7 al 12 settembre e vedrà un corpo docente internazionale composto da Ruben Abella (Spagna), Sandra Buljanović Simonović (Serbia), Maria Chatzikyriakidou (Grecia), Ulf Peter Hallberg (Svezia), Charles Kayssieh (Francia) e Tra Bi Tova Christ-Salomon (Costa d’Avorio).
Per i giovani autori italiani finalisti è previsto un approfondimento pomeridiano nella Libreria dell’Arco. Il seminario, dal titolo La parola che resta, sarà tenuto dalla scrittrice e membro della giuria Tiziana Resta e mira a lavorare sui testimoni narrativi e sulle tracce che la letteratura lascia nel tempo.
La rassegna non si limita ai corsi: numerosi incontri pubblici animeranno librerie, piazze e spazi istituzionali come l’Archivio di Stato. Tra i temi più rilevanti, la discussione sul futuro del Mezzogiorno: mercoledì 9 settembre in Piazza Vittorio Veneto è in calendario Sud vivo: rigenerare le comunità per invertire la rotta dello spopolamento, moderata da Mimmo Mazza, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno. L’appuntamento rientra nella campagna partecipativa promossa dalla Fondazione con il Sud.
Il festival prosegue con l’impegno sui temi dei diritti. Anche quest’anno Energheia ospita il progetto Cittadini del Mare: venerdì 11 è in programma un seminario dedicato ai Diritti Umani dei migranti e a un approfondimento sul Manifesto Cittadini del Mare, documento redatto in più lingue e reso disponibile sul sito dell’associazione.
Nella serata dello stesso giorno si terrà un dibattito pubblico cui parteciperanno figure del mondo giuridico e culturale: Francesca Napoli, avvocata e coordinatrice del Servizio Legale del Centro Astalli (Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Italia); Fabio Maratia, docente all’Università di Bologna; Micaela Bongi, vicedirettrice de Il Manifesto; e Raphael Ebgi, docente di filosofia all’Università San Raffaele di Milano. Il materiale informativo, compreso il Manifesto, è scaricabile dal sito dell’associazione.
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