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Resi pubblici nuovi documenti del Pentagono sugli UFO

Il Dipartimento della Difesa USA ha fornito nuovi documenti sugli UFO, rivelando avvistamenti storici e recenti e altro materiale segretato.

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Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha recentemente reso pubblica una nuova serie di documenti riguardanti la vita extraterrestre e i fenomeni aerei non identificati (UAP).

Questa iniziativa, definita “storica e senza precedenti”, coinvolge un vasto coordinamento tra diverse agenzie governative e l’analisi di milioni di documenti, molti dei quali risalgono a decenni fa. Si tratta di materiale su cui era stato posto il “Segreto di Stato” fino al 2025.

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L’operazione è gestita dal Dipartimento della Guerra e dall’Office of the Director of National Intelligence (ODNI). I materiali, rilasciati in più fasi, comprendono casi di avvistamenti non risolti che lasciano aperte molte domande sulla loro natura.

Attualmente, il sito del Pentagono offre l’accesso a 226 documenti, tra cui report di agenzie come la NASA, l’FBI e persino di stati esteri come la Francia. Questi file includono non solo rapporti scritti, ma anche video registrati da velivoli militari, audio e fotografie delle missioni Apollo.

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Un’attenzione particolare è dedicata ai documenti storici, come il dossier dell’Armed Forces Special Weapons Program, che raccoglie testimonianze di avvistamenti di sfere verdi vicino alla base militare di Sandia, nel Nuovo Messico, tra il 1948 e il 1950. I racconti dei testimoni di quegli anni descrivono oggetti volanti che si muovevano in modo anomalo, facendo eco a episodi simili riportati da piloti durante la Seconda Guerra Mondiale. Recentemente, un funzionario dell’intelligence ha condiviso un’esperienza simile, avvenuta nei pressi di una struttura militare sensibile, dove ha descritto sfere luminose che si muovevano a bassa quota.

Tra i documenti desecretati, spicca un video girato nel luglio 2017 da un sensore a infrarossi a Kabul. In questo caso, conosciuto come Kabul Jellyfish, un oggetto luminoso appare sopra una piattaforma militare americana. Sebbene la data precisa di quell’avvistamento non sia stata divulgata, coincise con due attacchi terroristici che segnarono la capitale afghana, rendendo l’episodio ancora più inquietante. L’uscita di questi documenti suggerisce un tentativo di chiarire le circostanze legate a questi eventi e il loro significato.

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In aggiunta agli UAP identificati come sfere luminose, emerge anche un caso di un oggetto di forma “sigariforme” avvistato in Medio Oriente nel 2022. Questo fenomeno, descritto come “sferico veloce”, è stato registrato da una piattaforma militare statunitense mentre si muoveva ad alta velocità. Gli eventi di quel giorno in Medio Oriente sono stati significativi, con tensioni crescenti in seguito a un attacco missilistico contro le forze americane in Siria.

Non mancano riferimenti a fenomeni osservati durante le missioni Apollo. La NASA ha recentemente rilasciato un audio di un debriefing della missione Apollo 12, in cui l’equipaggio riferisce di aver visto lampi di luce nel buio dello spazio. Anche se la NASA ha attribuito questi fenomeni a percezioni ottiche degli astronauti, le frasi enigmatiche pronunciate durante il debriefing alimentano ulteriormente la curiosità sul fatto.

Un dossier significativo è il rapporto Cometa, redatto nel 1999 da esperti del settore, che sostiene l’ipotesi extraterrestre come un’opzione seria da considerare. Questo documento critica la volontò di ridicolizzazione del tema da parte dei media e suggerisce una campagna informativa per educare il pubblico su tali fenomeni. Anche per questo la posizione attuale del Pentagono, supportata dal segretario della guerra, Pete Hegseth, indica un chiaro intento di rendere pubbliche informazioni che fino ad ora erano rimaste nascoste, mostrando una trasparenza senza precedenti.

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Balzaimo redattore
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