5 x 1000
HomeSTORIA E TRADIZIONI DI VENEZIATesoro musicale veneto: oltre mille registrazioni storiche online grazie alla Fondazione Cini

Tesoro musicale veneto: oltre mille registrazioni storiche online grazie alla Fondazione Cini

La Fondazione Giorgio Cini rende accessibile sul web il prezioso Fondo Conati-Camellini con registrazioni della tradizione musicale veneta dal 1969 al 1990.

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Un patrimonio di oltre mille registrazioni musicali della tradizione orale veneta è da oggi consultabile liberamente online grazie all’iniziativa della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Il materiale, parte del Fondo Marcello Conati – Teresa Camellini, rappresenta una delle più significative raccolte etnomusicologiche mai realizzate in Veneto.

La presentazione ufficiale dell’archivio digitale si terrà il 31 marzo 2026 nella Sala Barbantini dell’Isola di San Giorgio Maggiore. L’evento, dal titolo “Signori, sentite il mio canto”, vedrà la partecipazione di esperti del settore e si concluderà con l’esibizione di tre gruppi corali storici provenienti dal Veneto e dall’Emilia-Romagna.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Le registrazioni, effettuate su bobina tra il 1969 e il 1990 dal musicologo Marcello Conati, documentano un patrimonio culturale ormai quasi scomparso. Il progetto di digitalizzazione nasce dalla volontà di preservare e diffondere questi preziosi materiali sonori, rendendoli accessibili sia agli studiosi che agli appassionati di tradizioni popolari.

“La valorizzazione degli archivi sonori rappresenta oggi una sfida cruciale per l’etnomusicologia e l’antropologia”, spiega Giovanni Giuriati, direttore dell’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati. “L’apertura di questi archivi non solo arricchisce la ricerca accademica, ma garantisce un accesso democratico al patrimonio culturale”.

Il Fondo include anche la biblioteca personale di Conati e Camellini, recentemente catalogata nel Sistema Bibliotecario Nazionale. Marcello Conati (1928-2018), oltre che rinomato studioso verdiano, ha dedicato oltre vent’anni alla documentazione delle tradizioni musicali delle aree rurali tra Veneto ed Emilia-Romagna, con particolare attenzione alla Valpolicella, alla Lessinia e alle valli parmensi e reggiane.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione portato avanti dalla Fondazione Cini in collaborazione con l’Istituto Memoria & Durata. Negli ultimi anni sono stati organizzati numerosi incontri pubblici nei territori interessati dalle ricerche, in particolare a Fumane (VR) e Vetto (RE), per riconnettere queste preziose testimonianze sonore con le comunità locali.

5 x 1000

La digitalizzazione del Fondo Conati-Camellini rappresenta un importante passo avanti nella conservazione e diffusione del patrimonio musicale popolare italiano. L’accessibilità online di queste registrazioni storiche permetterà non solo di preservare una memoria culturale a rischio di scomparsa, ma anche di stimolare nuove ricerche e pratiche performative ispirate alla tradizione.

Lorenzo M.
Lorenzo M.
Sono un vecchio appassionato di radio. Parlo di musica, il mio hobby, e non solo. lorenzo_f@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE