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Nozze a Venezia per Vittorio Sgarbi con Sabrina Colle

Vittorio Sgarbi ha confermato ufficialmente il suo matrimonio con Sabrina Colle, annunciando che le nozze si svolgeranno a Venezia, nella chiesa di Santa Maria dell’Orto. L’annuncio è arrivato durante la puntata di Domenica In andata in onda su Rai 1, dove il critico d’arte era ospite per presentare il suo nuovo libro, Il cielo più […]

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Vittorio Sgarbi ha confermato ufficialmente il suo matrimonio con Sabrina Colle, annunciando che le nozze si svolgeranno a Venezia, nella chiesa di Santa Maria dell’Orto. L’annuncio è arrivato durante la puntata di Domenica In andata in onda su Rai 1, dove il critico d’arte era ospite per presentare il suo nuovo libro, Il cielo più vicino, dedicato al rapporto tra la montagna e l’arte. L’intervista, condotta da Mara Venier insieme a Tommaso Cerno, ha permesso a Sgarbi di ripercorrere aspetti personali e professionali degli ultimi mesi, fino all’inaspettata decisione di compiere un passo che per anni aveva dichiarato di non voler mai fare.

L’intervento del critico è iniziato proprio dal tema del libro, che raccoglie riflessioni filosofiche e simboliche sulla montagna come elemento narrativo e culturale. «La montagna ha un valore spirituale e filosofico», ha spiegato, ricordando come le prime esperienze in quota risalissero alla sua adolescenza, quando vi si recava con i genitori. L’opera nasce dal desiderio di osservare la storia dell’arte da un punto di vista meno accademico e più meditativo, un modo per proporre una sintesi tra paesaggio, pensiero e forma artistica. «Qui c’è uno Sgarbi del pensare e del riflettere, piuttosto che dell’agire», ha aggiunto, evidenziando come il libro rappresenti una sorta di ritorno interiore, dopo un periodo complesso segnato anche da vicende giudiziarie e tensioni familiari.

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Nel corso dell’intervista, il critico ha affrontato anche il peso delle difficoltà recenti, citando artisti come Caravaggio e i futuristi come «amici di sempre» che lo hanno accompagnato nei momenti più densi di preoccupazione personale. La ricerca di opere sconosciute o poco viste, ha spiegato, è stata per lui una forma di rifugio e di concentrazione, capace di orientare la mente verso un rapporto più consapevole con il tempo, la vita e il proprio destino.

La conversazione ha poi avuto una svolta emotiva quando Sgarbi ha parlato di Sabrina Colle, compagna di lunga data, confermando le nozze che si terranno nella città lagunare. Una scelta, ha spiegato, determinata non solo dall’affetto ma anche dal valore simbolico che Venezia ha nella sua biografia. «A Venezia ho vissuto una parte importante della mia vita», ha ricordato, definendola un luogo della memoria e dell’esistenza felice. La scelta della chiesa di Santa Maria dell’Orto, nel sestiere di Cannaregio, ha ulteriormente rafforzato l’immagine di un ritorno alle origini emotive.

Quanto alla decisione di sposarsi, il critico ha motivato la scelta come un atto di riconoscenza e consapevolezza. «Perché mi sposo? Per dare, come è giusto, una parte della mia sensibilità e della mia esistenza a chi mi è stata vicino e a chi mi ha dato forza nella difficoltà della vita quotidiana», ha dichiarato. Secondo Sgarbi, il tempo non modifica lo spirito delle persone ma può consolidare affinità e valori condivisi, rendendo più solida una relazione che negli anni ha attraversato fasi anche complesse. Ha poi aggiunto che Sabrina Colle possiede un’ironia e una capacità di leggere le sue provocazioni che nel tempo si sono trasformate in un punto di riferimento costante. «Finisce lo stupore, rimane l’amore», ha concluso, sintetizzando così il senso del passaggio che ha deciso di affrontare.

La notizia del matrimonio giunge in un periodo particolare, contraddistinto dall’uscita del nuovo libro ma segnato anche dalle polemiche con la figlia Evelina, che nei mesi scorsi ha presentato un’istanza per la nomina di un amministratore di sostegno per il padre, ritenendo che non fosse più in grado di seguire i propri interessi da solo. Secondo la giovane, alcune persone vicine al critico – e in particolare Sabrina Colle – avrebbero un’influenza indebita sulle sue decisioni. Sgarbi, durante la trasmissione, ha risposto alle critiche affermando che Evelina avrebbe potuto partecipare alla puntata ma ha scelto di non farlo. Le sue parole hanno avuto toni misurati ma fermi: ha riconosciuto la sofferenza generata da questa frattura familiare, senza tuttavia negare la legittimità del proprio percorso personale.

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L’intervista ha toccato anche l’esito delle recenti vicende giudiziarie. Sgarbi ha commentato l’archiviazione delle accuse di contraffazione e autoriciclaggio legate a un dipinto attribuito a Rutilio Manetti, pur precisando che per la sola accusa di riciclaggio è stato richiesto il rinvio a giudizio. «È una buona notizia, ma mi ha fatto soffrire», ha ammesso, ricordando come queste indagini abbiano avuto un impatto significativo sulla sua serenità.

Al termine della puntata non è mancata la reazione di Evelina Sgarbi, che ha espresso il proprio dissenso attraverso una dichiarazione pubblica. «Quello di ieri in Rai è stato uno spettacolo svilente e umiliante», ha affermato, sostenendo che il padre sarebbe «completamente plagiato dalle persone che gli stanno intorno». La giovane ha inoltre giudicato «molto strano» che il critico, a 73 anni, abbia deciso di sposarsi, aggiungendo di non essere convinta della spontaneità della scelta. Le sue parole hanno evidenziato come il matrimonio imminente, pur significativo per Sgarbi e Colle, si inserisca in un contesto familiare ancora teso.

Nel complesso, l’annuncio delle nozze ha attirato l’attenzione non solo per il suo valore privato, ma anche per il modo in cui si intreccia con le vicende professionali, giudiziarie e familiari che il critico ha attraversato negli ultimi mesi. Sgarbi ha presentato il matrimonio come un gesto di maturità e di riconoscimento verso una compagna che lo ha sostenuto nei momenti più difficili, scegliendo una città a cui è legato profondamente e che per lui rappresenta un punto di equilibrio tra memoria, bellezza e vita vissuta.

Resta ora da capire se il clima intorno alla famiglia si distenderà e se l’annuncio potrà aprire una fase nuova nei rapporti personali del critico.

Mario Nascimbeni
Mario Nascimbeni
Giornalista professionista, collabora con testate nazionali. Ha base operativa a Roma, ma la sua professione lo porta in ogni parte del mondo.
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3 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

    • strano questo matrimonio di Sgarbi in condizioni critiche. come dice la figlia dev’essere stato plagiato. non potevano sposarsi prima? è una questione d’amore o meglio ancora economica?

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