5 x 1000
HomeLETTERE AL GIORNALE"Venezia Addio". Le conseguenze di un afflusso incontrollabile di turismo. Di Enzo...

“Venezia Addio”. Le conseguenze di un afflusso incontrollabile di turismo. Di Enzo Pedrocco

VENEZIA ADDIO Vi fu un periodo, che io mi ricordi, tra l’immediato dopoguerra e gli anni ’50, pre turisticizzazione di massa e ai problemi vari a essa conseguenti, in cui i veneziani, in numero di gran lunga superiore rispetto a oggigiorno, potevano godere ancora appieno della propria città, l’assetto della quale era pressoché totalmente in […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

VENEZIA ADDIO

Vi fu un periodo, che io mi ricordi, tra l’immediato dopoguerra e gli anni ’50, pre turisticizzazione di massa e ai problemi vari a essa conseguenti, in cui i veneziani, in numero di gran lunga superiore rispetto a oggigiorno, potevano godere ancora appieno della propria città, l’assetto della quale era pressoché totalmente in funzione loro.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Relativamente al tempo libero e alla ristorazione, tanto per fare un esempio, essi disponevano, infatti, di una miriade di bar, osterie, trattorie e ristoranti disseminati in tutta la città interamente frequentati da loro e dove socializzare e, all’occorrenza, bere qualcosa, cicchettare, pranzare o cenare, ciascuno dove meglio gli aggradava a seconda delle situazioni e dei propri mezzi economici.

C’era già in embrione un fenomeno turistico, perlopiù d’élite, solito tuttavia a riversarsi, per quanto attiene il tempo libero e la ristorazione, in pochi locali di Piazza San Marco e dintorni pressoché esclusivamente a esso deputati e assai più cari rispetto agli altri: l’economico menu turistico, onnipresente oggigiorno nella stragrande maggioranza delle osterie e trattorie cittadine era ancora di là da venire.

E se ciò in seguito avvenne, divenendo ben presto normale che vi fosse, come divennero normali, al contempo, altre innumerevoli trasformazioni in funzione della domanda turistica crescente, è anche perché nel corso degli anni le amministrazioni comunali avvicendatisi alla guida della città, senza eccezione alcuna, svolsero una politica volta esclusivamente a incrementare il fenomeno turistico, anziché arginarlo e regolamentarlo, come sarebbe stato d’uopo fare, che portò ben presto inevitabilmente a un impattante afflusso quotidiano di turisti spesso insostenibile, le cui conseguenze sono oggigiorno sotto gli occhi di tutti.

E, al di là degli indubbi e benefici vantaggi economici per alcuni settori di essa grazie a tutto ciò, per contro Venezia da tempo non è più la stessa, avendo perduto quella che era la sua più autentica identità, registrando inoltre un esodo continuo dei suoi abitanti a causa della nuova fisionomia assunta, e, per i pochi rimasti, un indubbio peggioramento della qualità di vita.

5 x 1000

ENZO PEDROCCO

Riceviamo e pubblichiamo
Riceviamo e pubblichiamo
Le segnalazioni dei lettori: un canale aperto a disposizione di tutti. scrivere a: redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE