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Un grave incidente stradale questa sera ha sconvolto Lido di Venezia ed è costato la vita ad Angelina Vio, 77 anni. La tragedia nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 31 ottobre: la donna è stata travolta da un’auto mentre attraversava una piccola laterale di via Sandro Gallo, all’altezza di via Contarini, in un tratto di strada che collega il alle Quattro Fontane, non lontano da un negozio di macelleria. L’impatto è stato immediato e fatale.
Secondo le prime ricostruzioni, Angelina stava attraversando la carreggiata quando un veicolo, probabilmente in transito a velocità sostenuta, l’ha investita. I soccorsi sono giunti tempestivamente sul posto: personale del Suem e un’ambulanza hanno cercato di prestare aiuto alla donna, ma ogni tentativo si è rivelato vano. Per Angelina Vio non c’è stato nulla da fare: i medici hanno potuto solo constatarne il decesso.
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Scopri come fare
La polizia locale del Lido è immediatamente intervenuta per effettuare i rilievi e determinare con precisione la dinamica dell’incidente. L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da numerosi incidenti lungo le principali direttrici del Lido, dove negli ultimi anni si sono verificati diversi sinistri gravi.
I residenti del quartiere esprimono preoccupazione per la sicurezza stradale, chiedendo maggiore attenzione e misure di prevenzione più efficaci. “È un tratto di strada insidioso, soprattutto per gli anziani e per chi attraversa a piedi”, commentano alcuni passanti, sottolineando la necessità di nuovi attraversamenti pedonali segnalati o di una riduzione dei limiti di velocità.
Il dramma di oggi aggiunge dolore a una comunità già provata da altri incidenti simili. Angelina Vio, conosciuta e stimata tra vicini e amici, lascia un vuoto profondo nella vita di chi le era vicino. Il Comune e le autorità locali stanno valutando interventi urgenti per aumentare la sicurezza in quel tratto di strada, con l’obiettivo di prevenire altre tragedie in futuro.
La comunità, sconvolta dall’accaduto, si stringe attorno alla famiglia della vittima, mentre le indagini della polizia locale proseguono per chiarire ogni dettaglio della dinamica e accertare eventuali responsabilità.
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Al lido è sempre peggio :
Una striscia di terra di 12 km percorsa a tutta velocità da monopattini, bici , moto ,auto ,furgoni, pedoni che attraversano al di fuori delle strisce …..pare che quasi tutti ignorano il codice della strada ….
Bisognerebbe fare la zona 30 in quasi tutto il lido e dare a tutti una rinfrescata del codice della strada…
Vietate le auto. Subito.
Restituiamo il Lido ai suoi cittadini. A piedi, in bici, con mezzi pubblici. Ma basta con questa follia motorizzata che uccide e distrugge. Ogni giorno che passa senza un intervento è una complicità silenziosa.
Il Lido dovrebbe essere ZTL come nel centro di Mestre con la sola eccezione dei residenti che possono circolare.