Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
AVM/Actv informa che, stante la proclamazione di sciopero generale nazionale per l’intera giornata (24h) di domani venerdì 3 ottobre 2025 – dichiarata in assenza di preavviso di legge ai sensi del comma 7 dell’articolo 2 della legge 146 del 190 – e la concomitante manifestazione che si terrà a partire dalle ore 08:00 con presidio presso la stazione ferroviaria di Mestre e Campo Santa Margherita a Venezia e paventato blocco del Ponte della Libertà e viabilità connessa in entrambe le direzioni a partire dalle ore 09:00, verranno erogati
i servizi minimi previsti in caso di sciopero 24 ore con il rispetto delle fasce di garanzia 06:00-08:59 e 16:30-19:29 nel settore automobilistico e tranviario e dei collegamenti con le isole nel settore navigazione. Coinvolti anche i parcheggi in struttura in gestione ad AVM, i punti vendita Venezia Unica, il People Mover e i servizi ausiliari di mobilità.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
In considerazione del possibile evolversi degli eventi, dell’eventuale protrarsi della condizione di blocco e sulla base delle indicazioni che giungeranno dalle pubbliche autorità, l’azienda potrà attivare, nel rispetto dei servizi minimi e in accordo con il Comune di Venezia, servizi aggiuntivi volti a tutelare la mobilità delle persone con gli equipaggi eventualmente a disposizione. Tale modalità sarà condivisa anche con gli altri vettori di trasporto pubblico in esercizio (ATVO, Arriva Veneto e Busitalia). Si ricorda altresì il collegamento acqueo commerciale linea rosa Alilaguna da San Giuliano a Ospedale Civile di Venezia.
Si consiglia in ogni caso di evitare spostamenti non strettamente necessari o di utilizzare percorrenze alternative rispetto all’accesso veicolare sul Ponte della Libertà.
Si ricorda infine che è soggetto a sciopero anche il servizio ferroviario gestito da Trenitalia e gli altri vettori di trasporto pubblico di linea.
Eventuali aggiornamenti saranno diffusi attraverso i canali istituzionali.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google
Giusto per chiarire: lo sciopero non è il problema. Il problema è chi lo usa come paravento.
@Shylock II° Hai ragione: quando si tratta di sicurezza, sfruttamento e contratti indegni, i sindacati sembrano evaporare. Ma quando c’è da bloccare una città per una sigla, eccoli lì, con striscioni e megafoni. Forse dovremmo scioperare noi contro chi firma 3,5€ lordi l’ora e poi si nasconde dietro la parola “rappresentanza”.
@Isolano Hai centrato il punto: lo sciopero è un’arma potente, ma oggi viene usata come clava politica, non come scudo per i lavoratori. E intanto chi lavora davvero resta a piedi, mentre chi dovrebbe tutelarlo brinda nei bar.
Da troppo tempo i sindacati parlano di diritti ma dimenticano i doveri. E soprattutto dimenticano che la dignità non si difende con i comunicati, ma con la presenza concreta nei luoghi dove si soffre e si rischia.
Dove sono i sindacati quando i lavoratori non usano i sistemi di sicurezza?
Dove sono i sindacati quando persone di 50 anni e oltre cadono dalle impalcature ? Dove sono i sindacati quando c’è un posto di lavoro insicuro o che inquina ?
Dov’è Landini quando i suoi firmano contratti da 3,5€ lordi l’ora così vanno a lavorare solo gli immigrati ?
Dov’è Landini quando gli immigrati sono ridotti in schiavitù nei campi ?
Perché non blocca il paese per questo ?
Come usare un’arma dei lavoratori a scopo puramente politico…questi sono i sindacati attuali..a proprio beneficio.
VERGOGNA!!!