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Incidente in Romea, frontale con camion: muore ragazza di trent’anni

Incidente in Romea, schianto sul ponte translagunare: muore ragazza di trent’anni. Un grave incidente stradale ha causato la morte di una donna di 30 anni nella tarda mattinata di mercoledì 10 settembre lungo la Strada Statale Romea. Lo scontro frontale tra un furgoncino e un camion è avvenuto poco prima di mezzogiorno all’altezza del ponte […]

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Incidente in Romea, schianto sul ponte translagunare: muore ragazza di trent’anni.

Un grave incidente stradale ha causato la morte di una donna di 30 anni nella tarda mattinata di mercoledì 10 settembre lungo la Strada Statale Romea. Lo scontro frontale tra un furgoncino e un camion è avvenuto poco prima di mezzogiorno all’altezza del ponte translagunare, nei pressi del chilometro 88,400, nel territorio di Chioggia.

Secondo le prime ricostruzioni, il furgone su cui viaggiava la vittima, Olga Brodyuk, residente a Chioggia ma originaria dell’Ucraina, si sarebbe scontrato frontalmente con il mezzo pesante che proveniva dalla direzione opposta. L’impatto è stato particolarmente violento: la parte anteriore del furgoncino è andata distrutta e la donna è deceduta sul colpo. I soccorritori del Suem, giunti tempestivamente sul posto con ambulanza e automedica, non hanno potuto fare nulla per salvarla. Il camionista non ha riportato conseguenze.

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Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a estrarre il corpo dalle lamiere e a mettere in sicurezza la carreggiata. La polizia locale ha effettuato i rilievi e avviato le indagini per chiarire la dinamica del sinistro, che verrà trasmessa alla procura. Tra le ipotesi al vaglio vi sono un possibile malore, una distrazione, un colpo di sonno o un sorpasso azzardato.

La viabilità ha subito pesanti ripercussioni. Il traffico sulla Romea è stato bloccato in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi. Si sono formate lunghe code di auto e camion per diversi chilometri, sia in direzione Venezia che verso Ravenna. La circolazione è stata deviata lungo percorsi alternativi, in particolare sull’Arzerone, il vecchio tracciato della Romea, che però ha mostrato subito le proprie criticità per la ridotta larghezza e l’elevata presenza di mezzi pesanti.

La giovane vittima era molto conosciuta a Chioggia. Nata a Slavuta, in Ucraina, nel 1995, viveva in città da oltre quindici anni, dove aveva raggiunto la madre. Nel 2021 si era candidata alle elezioni amministrative con la lista civica “Energia Civica”, espressione del comitato “No gpl Chioggia”. Oltre all’impegno politico, aveva lavorato in diversi locali e ristoranti della zona e negli ultimi anni si era dedicata anche all’attività musicale come dj in eventi di musica house underground.

Il sindaco Mauro Armelao ha espresso cordoglio per la scomparsa, ricordando come la trentenne fosse una ragazza preparata e impegnata nella vita cittadina. Ha inoltre sottolineato come la tragedia rappresenti l’ennesima vittima sulla Romea, una strada da anni considerata ad alto rischio e non più adeguata al traffico attuale. Armelao ha ribadito la necessità di accelerare la realizzazione delle varianti già in fase di progettazione, finanziate a livello ministeriale, per garantire maggiore sicurezza.

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Anche esponenti del mondo politico e associativo locale hanno manifestato dolore per la perdita e rinnovato l’appello alle istituzioni affinché l’adeguamento della Romea non subisca ulteriori ritardi. L’ex presidente del Consiglio comunale Endri Bullo ha ricordato come la pericolosità del tracciato sia un problema denunciato da anni e ha messo in evidenza come il numero delle vittime continui a crescere in attesa di soluzioni concrete.

L’incidente ha riacceso così il dibattito sulla sicurezza della Romea, una delle principali arterie stradali del Veneto, spesso teatro di gravi sinistri a causa dell’elevato volume di traffico e della presenza costante di mezzi pesanti. La strada, a doppia corsia, non sempre consente manovre sicure di sorpasso e attraversa tratti particolarmente delicati, come quello del ponte translagunare dove si è verificato lo scontro mortale.

La circolazione sulla statale è rimasta bloccata per gran parte del pomeriggio, con notevoli disagi per gli automobilisti e i trasportatori. Solo dopo la rimozione dei mezzi incidentati e la bonifica della carreggiata da parte dell’Anas e dei vigili del fuoco è stato possibile riaprire gradualmente il traffico.

La dinamica precisa dell’incidente sarà ricostruita nei prossimi giorni dalla polizia locale. Intanto resta la consapevolezza che la Romea continua a essere uno dei tratti stradali più pericolosi del territorio e che ogni nuovo incidente porta con sé il peso di una vita spezzata e la richiesta di interventi urgenti.

Mario Nascimbeni
Mario Nascimbeni
Giornalista professionista, collabora con testate nazionali. Ha base operativa a Roma, ma la sua professione lo porta in ogni parte del mondo.
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