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Dopo lo stop forzato di alcuni giorni, da oggi la linea T2 del tram torna regolarmente in servizio, ristabilendo il collegamento tra Marghera e piazzale Cialdini. La sospensione era stata inaspettatamente decisa da un deragliamento avvenuto sabato mattina, poco dopo le 8, lungo il tratto compreso fra le fermate Paolucci e Giovannacci.
L’incidente, fortunatamente senza conseguenze per i passeggeri, aveva destato non poca preoccupazione tra i cittadini e gli utenti abituali del “Siluro rosso”. I viaggiatori a bordo avevano raccontato di aver sentito un forte botto, seguito dall’arresto improvviso della corsa. Nessuno è rimasto ferito, ma il convoglio è uscito parzialmente dai binari, costringendo AVM/Actv a sospendere l’intera linea per consentire le verifiche tecniche e gli interventi di ripristino.
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A rendere la vicenda ancora più significativa è il fatto che lo stesso tram era appena tornato in funzione dopo una manutenzione straordinaria durata dal 28 luglio al 14 agosto. Una riapertura, quella di Ferragosto, che sembrava restituire piena operatività al servizio, ma che è durata solo poche ore prima del nuovo stop. L’incidente è avvenuto proprio in uno dei tratti interessati dai lavori estivi, decisi quando la città, complice il periodo di vacanze, vede ridursi sensibilmente il traffico.
Il ritorno alla normalità di oggi, con entrambe le linee nuovamente attive, è quindi accolto con sollievo da pendolari e residenti. L’azienda di trasporto pubblico, infatti, non aveva voluto sbilanciarsi troppo negli scorsi giorni. In una nota, AVM/Actv si era limitata a precisare che “il servizio della linea T1 è regolare, salvo necessità legate all’emergenza derivante dall’ondata di calore”. Una cautela che riflette non solo l’attenzione alle conseguenze del deragliamento, ma anche le difficoltà che il caldo torrido di queste settimane sta provocando all’infrastruttura e ai mezzi stessi.
Anche le alte temperature di questi giorni, infatti, possono creare ostacoli al tram. Ad esempio avrebbero mandato fuori uso i sistemi di condizionamento di alcuni convogli costringendo alcuni di questi a saltare le corse nei giorni scorsi. Un problema, questo, che si era presentato anche negli anni passati, sempre a causa del caldo anomalo.
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