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Povera la nostra Venezia. Di tutti gli argomenti e le notizie che parlano della nostra bella città, volete sapere cosa è stato più ripreso dagli altri giornali questa settimana? Il fatto della ragazzina borseggiatrice che, bloccata “in flagranza” da una turista americana, ha cominciato a colpire la vittima in testa con il cellulare che aveva in mano fino a procurarle una ferita alla tempia. E’ la notizia più ripresa e citata degli ultimi giorni. Comprensibilmente, dato che è stata superata un’altra linea che alza ancora di più l’asticella di questo assurdo confronto con i “ladri di strada”: ora muovono le mani e aggrediscono.
Per chi non conoscesse ancora i fatti.
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Scopri come fare
Venezia, turista americana aggredita da una baby borseggiatrice
Una turista americana è stata aggredita giovedì 14 agosto a Venezia da una giovanissima borseggiatrice che aveva tentato di derubarla. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio, nella zona di Santa Maria del Giglio. La vittima stava passeggiando quando una ragazzina di 14 anni le ha sfilato il portafoglio. La turista si è accorta subito del furto e ha reagito afferrando la minorenne per i capelli, continuando a chiederle: “Give me back my passport…” (“Restituiscimi il mio passaporto…”, dato che nel portafoglio c’erano i documenti, ndr) mentre altre persone presenti chiamavano le forze dell’ordine.
Per liberarsi, la borseggiatrice ha impugnato il cellulare e lo ha usato come arma, colpendo più volte la donna alla testa. Uno dei colpi le ha provocato una ferita alla tempia, con abbondante perdita di sangue che ha richiesto l’intervento del personale del 118 che ha medicato la turista.
La giovane ladra, alla fine, è riuscita a fuggire ma ha fatto poca strada: la polizia locale stava già arrivando ed ha bloccato lei e la complice, nonostante entrambe abbiano opposto resistenza anche con gli agenti. Le due minorenni sono state portate in caserma e denunciate a piede libero.
L’aggiornamento.
Pochi minuti fa, dunque nel pomeriggio di oggi, sabato 16 agosto, la ladra-feritrice e una “collega” sono state avvistate nei pressi del pontile Actv della Linea 2 di Rialto, perfettamente libere di circolare e di “operare”.
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Ste luride hanno borseggiato mia figlia 2 giorni fa che, essendo nata qua e sapendo di che fogna si è riempita la nostra città, teneva la borsa ben chiusa DAVANTI AL CORPO.
Ste infami sono di una scaltrezza diabolica.
L’hanno rapinata di quello che aveva guadagnato LAVORANDO.
Ste fogne con faccino d’angelo non vanno nemmeno a prostituirsi, portano via i guadagni degli altri.
Altro che 13 anni: sta gente è scafata come noi non lo saremo mai, ed in questo modo va trattata.
Denuncia fatta: risultato? Appunto, come già detto anche negli altri commenti, non si possono toccare con un dito.
Ben altro ci vorrebbe, altro che dito.
Che dire? Oggi 18 agosto la polizia municipale era dispiegata in campio SS Giovanni e Paolo per le riprese di emily in venice. Se è così che il sindaco deve spendere i nostri soldi …
io credo che ogni produzione paghi bei soldini per girare a Venezia…
Sergio!!venezia non ha bisogno di soldi, c’è bisogno di legalità, prima con la tassa d’ingresso, poi con amazon e adesso con le riprese. I vigili sono spariti dalla strada, e la delinquenza AUMENTA
Temo che ancora una volta si stia confondendo il ruolo delle forze dell’ordine con quello della magistratura. Potete schierare un milione di vigili urbani, ma se poi il magistrato di turno — per ideologia o per una visione distorta della giustizia minorile — rilascia chi è stato appena fermato in flagranza, che gioco è? È come svuotare il mare con un cucchiaino. Le forze dell’ordine fanno il loro dovere, ma se il sistema non li sostiene, tutto diventa teatro. E intanto Venezia, la nostra Venezia, resta esposta e ferita.
Lettera Firmata!!Non è la magistratura che decide di lasciarli liberi, sono le leggi Cartabia e quelle di Nordio, per salvare i colletti bianchi hanno fatto sì che la delinquenza dilaghi
Non è proprio come dice lei: già dal ’68 i magistrati usciti con il voto politico hanno adottato certi atteggiamenti, ben prima delle leggi Cartabia o delle iniziative di Nordio. La Cartabia è in vigore da un paio d’anni, mentre Nordio è addirittura bersaglio della sinistra radicale. Se davvero la magistratura non decidesse nulla, mi spiega allora perché i campi in Albania risultano bloccati proprio da loro?