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Venezia, due cani segregati in condizioni disumane: salvati dalle Guardie Zoofile dell’OIPA

Due cani adulti detenuti in condizioni estreme, incompatibili con la loro natura e fonte di gravi sofferenze, sono stati messi in salvo grazie all’intervento delle Guardie Zoofile dell’OIPA di Venezia. Il sequestro è avvenuto a seguito di una segnalazione da parte di un cittadino che ha permesso di far luce su una situazione di profondo […]

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Due cani adulti detenuti in condizioni estreme, incompatibili con la loro natura e fonte di gravi sofferenze, sono stati messi in salvo grazie all’intervento delle Guardie Zoofile dell’OIPA di Venezia. Il sequestro è avvenuto a seguito di una segnalazione da parte di un cittadino che ha permesso di far luce su una situazione di profondo degrado e maltrattamento.

Il primo animale è stato ritrovato rinchiuso all’interno di un container completamente sigillato, privo di qualsiasi fonte di luce naturale e senza accesso ad acqua potabile. Lo spazio, già estremamente angusto, risultava ulteriormente ridotto dalla presenza di materiali abbandonati e potenzialmente pericolosi, tra cui scarti edili e residui metallici. Il secondo cane, invece, viveva confinato in una voliera, anch’essa priva di acqua e con possibilità di movimento drasticamente limitate. Entrambi gli animali erano costretti a sopravvivere in un ambiente insalubre, circondati da sporcizia, e mostravano evidenti segni di trascuratezza e problemi di salute, inclusa una forte infestazione da pulci.

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«Siamo intervenuti grazie a una segnalazione che ci ha consentito di sottrarre questi due poveri cani a una vita fatta solo di sofferenza», dichiarano Federica Faggiana, coordinatrice del nucleo delle Guardie Zoofile OIPA di Venezia, e il suo vice, Massimo Toniolo. «Purtroppo – aggiungono – casi come questo non sono affatto isolati. Sono ancora numerose le situazioni critiche che affrontiamo quotidianamente. Ci auguriamo che le persone comprendano sempre di più che gli animali non sono oggetti, ma esseri senzienti che meritano rispetto e condizioni di vita dignitose».

Il proprietario degli animali è ora indagato per maltrattamento e detenzione in condizioni incompatibili con la natura degli animali, in base all’articolo 727 del Codice Penale.

L’OIPA rinnova il proprio appello a tutti i cittadini: segnalare situazioni di maltrattamento o incuria è fondamentale per poter intervenire tempestivamente e tutelare gli animali coinvolti. Le Guardie Zoofile dell’organizzazione operano quotidianamente per monitorare, verificare e, se necessario, agire legalmente nei confronti di chi infligge sofferenze agli animali, spesso nel silenzio e lontano dagli occhi del pubblico.

Un gesto semplice come una segnalazione può fare la differenza tra la vita e l’abbandono.

Gioia Pasini
Gioia Pasini
Sono giovane ma con una grande passione e già alcune esperienze importanti. E soprattutto: nessuno mi ferma :) gioia_p@lavocedivenezia.it
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