Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
La sanità d’emergenza in laguna compie un significativo passo in avanti con l’arrivo dell’ “Idromedica”, un nuovo mezzo veloce progettato per trasportare il medico di soccorso nei contesti più critici, anche tra i canali di Venezia. L’Ulss 3 Serenissima ha presentato ufficialmente questo innovativo natante che promette di rivoluzionare i tempi di risposta del Suem118 nelle aree lagunari.
“Riusciamo finalmente a riproporre in laguna lo stesso modello operativo che adottiamo da anni sulla terraferma,” ha spiegato Paolo Rosi, Direttore del Suem118. “Così come in città l’automedica affianca l’ambulanza per garantire un intervento tempestivo del medico, anche sull’acqua potremo ora contare su un mezzo analogo, appositamente progettato.”
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
La nuova “Idromedica” sarà ufficialmente presentata al Salone Nautico di Venezia e rappresenta una novità assoluta nel panorama dell’emergenza sanitaria in ambiente lagunare. Equipaggiata con tutte le strumentazioni mediche necessarie, l’imbarcazione è stata costruita con uno scafo in legno e carbonio, è lunga circa 7,5 metri e monta un motore fuoribordo da 200 cavalli, capace di raggiungere i 40 nodi di velocità. Il peso a vuoto è di circa 1.200 kg.
Il Direttore Generale dell’Ulss 3, Edgardo Contato, ha sottolineato come “questo mezzo potrà migliorare significativamente i tempi d’intervento, permettendo al medico di raggiungere tempestivamente i pazienti in codice rosso, incrementando l’efficacia complessiva del sistema di emergenza.”
Due le unità previste: la prima è già pronta ed entrerà in servizio entro poche settimane, mentre la seconda è in fase di allestimento.
L’introduzione dell’Idromedica si inserisce nel più ampio piano estivo dell’Ulss 3 Serenissima, volto a rafforzare la rete dei servizi sanitari in previsione dell’aumento di presenze turistiche. “Oltre alle idroambulanze, l’Idromedica sarà uno strumento fondamentale al servizio della popolazione,” ha dichiarato Mauro Zulian, Direttore della Funzione Territoriale. “Il potenziamento riguarda anche i Pronto Soccorso, l’assistenza ospedaliera e territoriale, nonché la presenza di ambulanze al Lido e dei quad di soccorso nelle spiagge di Ca’ Roman, Pellestrina e San Nicolò.”
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google
A par na barca dea Finansa
Ottima iniziativa, ma…con la carenza di medici, infermieri e piloti come verrà garantito questo nuovo servizio???
Rientri e rientri a personale già stremato e con stipendi ultra light???
A me sembra tanta apparenza, ma poca sostanza.
Il quesito è: ma con la carenza di medici, infermieri e piloti con la patente nautica, chi costituirà l’equipaggio della idro medica???
Rientri e rientri a chi già fa più ore del dovuto???
In pratica spremere ancora di più l’organico per lo stipendio più misero d’Europa???
Girate le domande all’assessore alla sanità e al DG!