5 x 1000
HomeStranieri violentiLite tra giovani tunisini in un parcheggio, strappato dalle mani e gettato...

Lite tra giovani tunisini in un parcheggio, strappato dalle mani e gettato il cellulare a una docente

Nuovo episodio di violenza giovanile nel mondo degli extracomunitari nella tarda mattinata di mercoledì 23 aprile. Intorno a mezzogiorno, una segnalazione giunta al numero d’emergenza 113 ha richiesto l’intervento delle Volanti della Polizia di Stato in zona Arcella, a Padova: un passante aveva infatti assistito a una furiosa lite tra un gruppo di giovani nei […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Nuovo episodio di violenza giovanile nel mondo degli extracomunitari nella tarda mattinata di mercoledì 23 aprile. Intorno a mezzogiorno, una segnalazione giunta al numero d’emergenza 113 ha richiesto l’intervento delle Volanti della Polizia di Stato in zona Arcella, a Padova: un passante aveva infatti assistito a una furiosa lite tra un gruppo di giovani nei pressi della scuola media di via Lippi.

All’arrivo sul posto, gli agenti della Questura di Padova hanno trovato la situazione ormai apparentemente rientrata. I ragazzi coinvolti – tutti di origine nordafricana – si erano già dileguati in varie direzioni. Tuttavia, un episodio particolarmente preoccupante è stato riportato da una docente dell’istituto, che ha raccontato di aver notato il gruppo mentre si avvicinava al parcheggio adiacente alla scuola. La donna, per documentare l’accaduto, ha scattato una fotografia e ha invitato i giovani ad allontanarsi. Uno di loro, però, ha reagito con un gesto aggressivo, spingendola e facendole cadere il cellulare. Il telefono è poi stato recuperato alcuni metri più distante.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Nel frattempo, proseguiva l’attività di ricerca del gruppo da parte delle forze dell’ordine. La ricerca dava esito poco dopo quando una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha rintracciato nelle vicinanze un giovane che corrispondeva alla descrizione fornita dalla testimone.

Accompagnato negli uffici della Questura, il giovane – un cittadino tunisino di 18 anni – è risultato avere precedenti di polizia per lesioni personali aggravate in concorso. Gli investigatori ricordavano anche come, nel febbraio scorso, lo stesso giovane fosse stato coinvolto, assieme a due connazionali, in un’aggressione con coltello ai danni di un cittadino albanese, sempre nel quartiere Arcella. In quell’occasione, l’intervento della Squadra Mobile aveva portato alla sua identificazione e denuncia.

A seguito degli accertamenti, è emerso che il 18enne era irregolare sul territorio nazionale. Su disposizione del Questore di Padova, Marco Odorisio, è stato quindi accompagnato nel pomeriggio stesso al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Gradisca d’Isonzo, in vista della sua espulsione definitiva dall’Italia.

Sono ancora in corso le indagini volte all’identificazione degli altri membri del gruppo coinvolti nell’episodio, in particolare per chiarire le responsabilità legate al comportamento intimidatorio verso la professoressa.

www.lavocedivenezia.it
www.lavocedivenezia.it
A cura della redazione di www.lavocedivenezia.it .
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

La discussione è aperta: una persona ha già commentato

  1. E come mai era libero invece di essere in carcere o rimpatriato ? Chi si cporta bene da qualsiasi parte del mondo venga è ben accettato ma non ci deve essere posto o libertà per chi delinque ….questo dovrebbe essere uno dei principi di un paese civile

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE