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Condannata in appello a sei anni la moglie che… glielo tagliò al marito

Potrebbe sembrare, a prima vista, una storia buffa, ma non lo è affatto. La vicenda è grave e ha un alto tasso di drammaticità. Stiamo parlando della donna, una 35enne di origini etiopi accusata di aver evirato l’ex marito nell’agosto del 2023, condannata dalla Corte d’Appello che ha comunque ridotto a sei anni la pena. […]

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Potrebbe sembrare, a prima vista, una storia buffa, ma non lo è affatto. La vicenda è grave e ha un alto tasso di drammaticità. Stiamo parlando della donna, una 35enne di origini etiopi accusata di aver evirato l’ex marito nell’agosto del 2023, condannata dalla Corte d’Appello che ha comunque ridotto a sei anni la pena.

In primo grado la donna era stata condannata a otto anni di reclusione per lesioni gravissime e aggravate, ma i giudici di secondo grado hanno concesso uno sconto di pena. Confermata invece la condanna al risarcimento di 60mila euro nei confronti della vittima, rappresentata dall’avvocato Marco Marcelli.

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Il drammatico episodio risale al 12 agosto 2023, quando l’uomo, oggi 45enne, aveva invitato l’ex moglie nella propria abitazione di Marghera per discutere di questioni legate alla loro figlia.

Secondo la ricostruzione ritenuta più attendibile dal Tribunale, dopo averla ospitata per cena e averle chiesto un massaggio alla testa, l’uomo sarebbe stato aggredito mentre era sdraiato a pancia in giù. La donna, secondo l’accusa, lo avrebbe colpito con un coltello dopo essersi denudata e averlo accarezzato, infliggendogli una ferita devastante: il pene quasi reciso e un testicolo lacerato, con conseguenze permanenti sulla sua capacità riproduttiva.

La versione della donna, che ha sempre sostenuto di essersi difesa da un presunto tentativo di violenza sessuale, non ha invece convinto i giudici. Le sue dichiarazioni sono state giudicate meno credibili rispetto a quelle dell’uomo, evidentemente parte lesa.

Mirko R.
Mirko R.
Sono universitario, appassionato di fantascienza e tecnologie. Mi trovate in giro a Mestre e Venezia, ma non solo. Mirko_R@lavocedivenezia.it
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