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Giovedì 23 gennaio, nel pomeriggio, un grave incidente stradale ha richiesto l’intervento della Polizia Locale. Il sinistro, avvenuto in viale Trieste, a San Stino di Livenza, ha coinvolto tre veicoli e ha provocato due feriti. La dinamica dell’accaduto e gli accertamenti successivi hanno portato alla denuncia di un 35enne del posto, responsabile del tamponamento a catena, per gravi violazioni al Codice della strada.
Il tamponamento si è verificato nei pressi di un attraversamento pedonale all’altezza di via Leopardi – Don Sturzo. Una vettura con a bordo due giovani si era fermata per consentire l’attraversamento di alcuni pedoni sulle strisce. Immediatamente dietro, si era accodato un camioncino di una ditta locale.
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Scopri come fare
Il terzo veicolo sopraggiunto, una vettura condotta dal 35enne, non è riuscito a frenare in tempo, tamponando violentemente il camioncino. L’urto ha provocato una reazione a catena: il camioncino è stato spinto contro l’auto ferma davanti, creando un impatto multiplo.
Nonostante la violenza dello scontro, i due giovani a bordo della prima auto e il conducente del camioncino hanno riportato solo lievi contusioni, mentre il 35enne, per un fortunato caso, è rimasto illeso. Il cofano sollevato della sua vettura ha infatti evitato che lo spigolo del camioncino sfondasse l’abitacolo, proteggendo così il conducente da conseguenze ben più gravi.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale per effettuare i rilievi necessari. I mezzi incidentati sono stati rimossi con l’ausilio dei carroattrezzi chiamati dai proprietari dei veicoli coinvolti.
Le irregolarità accertate
Gli accertamenti effettuati dalla Polizia Locale hanno rivelato una serie di gravi violazioni da parte del 35enne. In primo luogo, l’uomo era privo di patente di guida, che gli era stata ritirata in precedenza per irregolarità amministrative riscontrate durante un altro controllo stradale. Come se non bastasse, l’automobilista è risultato positivo all’alcoltest, aggravando ulteriormente la sua posizione.
Per tali motivi, il conducente è stato denunciato a piede libero. Il veicolo che stava guidando è stato sottoposto a fermo amministrativo, ma non è stato possibile procedere con il sequestro poiché l’auto non era intestata a lui.
Oltre alla denuncia penale, l’uomo dovrà affrontare pesanti sanzioni amministrative per le molteplici violazioni al Codice della strada. Inoltre, la sua patente sarà definitivamente revocata e gli sarà vietato conseguire una nuova abilitazione alla guida per almeno tre anni.
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di San Stino di Livenza, Gianluca De Stefani, che ha voluto sottolineare l’importanza del rispetto delle regole stradali:
«Rispettare il Codice della strada è un dovere di chiunque si metta alla guida, per il bene proprio e altrui. Questo episodio, per un caso fortuito, ha registrato solo feriti lievi, ma sarebbe potuto finire molto peggio. Ringrazio il nostro Corpo di Polizia Locale, un organo fondamentale per il controllo e la sicurezza del nostro territorio».
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