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Quattro uomini, di età compresa tra i 29 e i 50 anni, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri di Venezia con l’accusa di aggressione e interruzione di pubblico servizio. Si tratta di persone di origine straniera e senza fissa dimora, ritenute responsabili di un episodio di violenza verificatosi il 18 ottobre scorso a bordo di un autobus ACTV.
Secondo le ricostruzioni, il conducente del mezzo aveva chiesto ai quattro individui di scendere dall’autobus, riconoscendoli come presunti borseggiatori. La situazione, però, è degenerata: i quattro avrebbero reagito con violenza, colpendo l’autista con schiaffi, pugni e persino un ombrello. Dopo l’aggressione, il gruppo si è dato alla fuga, lasciando l’uomo ferito e causando l’interruzione del servizio.
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Scopri come fare
Grazie a un’intensa attività investigativa, i Carabinieri sono riusciti a identificare i sospettati. Fondamentali per le indagini sono state le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti in zona, oltre a specifiche operazioni di monitoraggio condotte sul territorio.
Le indagini hanno inoltre fatto emergere un ulteriore episodio criminale attribuito a uno dei quattro uomini. Il 19 ottobre, appena un giorno dopo l’aggressione, il soggetto sarebbe stato coinvolto in un tentato furto ai danni di un’anziana signora. La donna, che stava scendendo da un vaporetto, è stata presa di mira nel tentativo di portarle via il suo portafoglio, ma il tentato furto è fallito grazie alla prontezza della vittima.
L’episodio solleva ancora una volta interrogativi sulla sicurezza a bordo dei mezzi pubblici e sulla necessità di intensificare i controlli.
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In un paese civile si dovrebbe poter circolare liberi senza aver paura di essere rapinati o picchiati o le donne violentate …. Serve intervento radicale ….. vediamo in cosa consisterà questo ddl sicurezza…..