Capodanno a Venezia, vietati botti e petardi

6
Il cagnolino domestico che anche quest'anno correrà sotto il letto o dentro l'armadio allo scoppio dei primi botti a Venezia
Il cagnolino domestico che anche quest'anno correrà sotto il letto o dentro l'armadio allo scoppio dei primi botti a Venezia

Con l’avvicinarsi del Capodanno, torna il dibattito sui botti e petardi, una tradizione che, seppur ancora radicata, porta con sé rischi e disagi per persone, animali e patrimonio storico. A Venezia, il Comune ha ribadito il divieto assoluto di accensione di artifici pirotecnici esplodenti in tutto il territorio cittadino, come stabilito dall’articolo 60 comma 2 del Regolamento di Polizia e sicurezza urbana. L’obiettivo è chiaro: garantire sicurezza e rispetto, tutelando anche gli amici a quattro zampe.

“A Venezia, il divieto è valido 365 giorni l’anno,” sottolinea l’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce. “Il fragore dei botti non solo mette a rischio l’incolumità delle persone, ma ha un impatto significativo sugli animali, sia domestici che selvatici. Gli animali possono spaventarsi, disorientarsi e reagire in modo improvviso, mettendo a rischio se stessi e gli altri. Pensiamo, ad esempio, a un cane che fugge o a un uccello che si getta improvvisamente in mezzo al traffico: situazioni potenzialmente pericolose per automobilisti e ciclisti.” Per chi non rispetta il divieto, le sanzioni sono salate: si va da 50 a 200 euro. La Polizia locale intensificherà i controlli nei giorni più critici, per garantire il rispetto delle norme.

“La cultura pet-friendly è parte integrante della visione della nostra città,” aggiunge l’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin. “Gli animali sono una presenza importante, sia nelle famiglie che nella società. Basti pensare all’Unità cinofila della Polizia locale o ai cani della Protezione civile, impegnati in missioni di emergenza e soccorso. Anche le nostre strutture, come il Rifugio del Cane ‘Silvana Tosi’, sono progettate con particolare attenzione al comfort acustico, per proteggere gli animali dal frastuono di eventi come Capodanno o i concerti.”

Roberto Martano, responsabile della sezione locale dell’ENPA, condivide alcuni suggerimenti pratici per ridurre lo stress degli animali domestici durante i festeggiamenti. “È importante tenere cani e gatti in casa già alcune ore prima dell’inizio dei fuochi. Non lasciateli soli: accendere la tv o la radio può aiutare ad attutire i rumori esterni. Offrite loro distrazioni come giocattoli o snack. Sono accorgimenti semplici, ma molto efficaci per garantire il loro benessere.”

Fuochi d’artificio? Solo quelli autorizzati

Il divieto, naturalmente, non si applica agli spettacoli pirotecnici autorizzati. A Venezia, il tradizionale spettacolo di mezzanotte si svolgerà in Bacino di San Marco, lontano dalle aree residenziali, per limitare l’impatto acustico su persone e animali.

6 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Spero tanto che non vengano sotto casa mia a far scoppiare i petardi …ogni anno temo per la vita del mio cane …. mi tocca venire giù e mandar via chi spara i botti .
    Quest ‘anno al primo botto vado giù e gli sequestro i botti e li consegnerò ai Carabinieri….

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo