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La magia della grande musica torna al Teatro La Fenice di Venezia con tre concerti imperdibili della Stagione Sinfonica 2024-2025. Il celebre maestro francese Charles Dutoit sarà protagonista di un evento che si preannuncia straordinario, dirigendo l’Orchestra del Teatro La Fenice in un programma di rara raffinatezza ed emozione. Le date da segnare in calendario sono venerdì 13 dicembre (ore 20.00), sabato 14 dicembre (ore 20.00) e domenica 15 dicembre (ore 17.00).
Il programma si apre con la Petite Suite di Claude Debussy, un gioiello nato come pezzo per pianoforte a quattro mani e successivamente orchestrato da Henri Büsser nel 1907. Questa versione per orchestra, arricchita da una brillantezza timbrica che ne esalta la leggerezza e il carattere sognante, è diventata una delle opere più amate del repertorio di Debussy. Composta nel 1888, durante il periodo in cui l’autore si trovava a Villa Medici a Roma grazie al prestigioso Prix de Rome, la Petite Suite conserva intatta la freschezza della sua ispirazione originaria.
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A seguire, il pubblico potrà immergersi nella Sinfonia n. 104 in re maggiore Hob.I:104 di Franz Joseph Haydn, meglio nota come “London Symphony”. Ultima delle dodici sinfonie composte per il pubblico londinese, quest’opera rappresenta l’apice della maestria haydniana. Presentata in prima assoluta il 4 maggio 1795 al King’s Theatre di Londra, la sinfonia combina raffinatezza compositiva e elementi popolari, con una commistione di stili che incanta ancora oggi. Il pubblico londinese dell’epoca ne rimase entusiasta, definendola quasi “shakespeariana” per i suoi contrasti emotivi e la profondità espressiva.
La serata si concluderà con un’esecuzione della monumentale Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 Dal nuovo mondo di Antonín Dvořák. Scritta durante il soggiorno del compositore negli Stati Uniti, questa sinfonia è un affresco musicale che fonde l’esperienza americana di Dvořák con le sue radici boeme. Sebbene ispirata dai canti afroamericani e dalle tradizioni dei nativi americani, la sinfonia non include melodie preesistenti: come sottolineò lo stesso autore, “ho scritto temi miei, incorporando le caratteristiche della musica indiana”. Con il suo celebre Largo e il tema inconfondibile del finale, la Sinfonia Dal nuovo mondo rimane una delle opere più amate e frequentemente eseguite al mondo.
Come da tradizione, il concerto inaugurale di venerdì 13 dicembre sarà preceduto da un incontro con il musicologo Roberto Mori, che guiderà il pubblico attraverso le meraviglie del programma musicale. L’appuntamento, gratuito, si terrà nelle eleganti Sale Apollinee del Teatro La Fenice, dalle 19.20 alle 19.40.
Per coloro che non potranno essere presenti di persona, la replica di sabato 14 dicembre sarà trasmessa in diretta su Rai Radio3, offrendo a un pubblico ancora più vasto l’opportunità di immergersi in questa straordinaria esperienza musicale.
Charles Dutoit
Affascinando pubblici da tutto il mondo per oltre sei decadi, è uno dei direttori d’orchestra più ricercati, essendosi esibito con tutte le principali orchestre dei cinque continenti. Ha ricevuto due tra i più prestigiosi riconoscimenti internazionali: nel 2017 la medaglia d’oro della Royal Philharmonic Society e nel 2022 il Premio una Vita nella musica dal Teatro La Fenice di Venezia. Già direttore artistico e direttore principale della London Royal Philharmonic Orchestra e direttore ospite principale della Saint Petersburg Philharmonic, ha stabilito una collaborazione artistica con la Philadelphia Orchestra che è durata trentadue anni. Si è esibito regolarmente con le orchestre di Chicago, Boston, San Francisco, New York e Los Angeles, ed è stato costantemente ospite nei palcoscenici di Londra, Berlino, Parigi, Monaco, Amburgo, Mosca, Sydney, Tokyo e Shanghai. È stato direttore musicale della Montreal Symphony Orchestra per venticinque anni e ha ricoperto lo stesso incarico dal 1991 al 2011 all’Orchestre National de France. È direttore emerito della nhk Symphony Orchestra di Tokyo dopo averci lavorato come direttore principale e direttore musicale. Il suo interesse per le giovani generazioni l’ha portato a ricoprire posizioni come quelle di direttore musicale del Sapporo Pacific Music Festival e del Miyazaki International Music Festival in Giappone, così come della Canton International Summer Music Academy di Guangzhou, in Cina, e del Lindenbaum Festival di Seoul. Direttore musicale della Verbier Festival Orchestra tra il 2009 e il 2017, ne è attualmente direttore emerito. È stato in tour in Cina trentacinque volte, dirigendo per la prima volta in quel Paese Le Sacre du printemps di Stravinskij, War Requiem di Britten, le opere Elektra e Salome di Strauss. Ancora ventenne, è stato invitato da Karajan a dirigere alla Wiener Staatsoper. Da allora ha diretto a Covent Garden, Metropolitan Opera di New York, Deutsche Oper di Berlino, Opera di Roma e Teatro Colón di Buenos Aires. Nel 2014 ha ricevuto il Lifetime Achievement Award dagli International Classical Music Awards e nel 2016 la Gold Medal dalla città di Losanna. Le sue più di duecento registrazioni si sono aggiudicate molteplici premi e riconoscimenti, tra cui due Grammy. Vero globetrotter per la sua passione per la storia, archeologia, scienza politica, arte e architettura ha viaggiato in tutte le centonovantasei nazioni del mondo.
I biglietti per il concerto (da € 15,00 a € 130,00) sono acquistabili nella biglietteria del Teatro La Fenice e nei punti vendita Eventi Venezia Unica, tramite biglietteria telefonica (+39 041 2722699) e biglietteria online su www.teatrolafenice.it.
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