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È tempo di tredicesime, e il conto alla rovescia per questa attesa gratifica natalizia è ufficialmente iniziato. A riceverla per primi, già dal 2 dicembre, sono stati i pensionati. Per loro, la mensilità aggiuntiva è stata accreditata direttamente sui conti correnti o ritirata in contanti presso gli uffici postali. Ma nelle prossime settimane, e comunque entro Natale, toccherà anche ai dipendenti pubblici e privati.
Secondo le stime elaborate dall’Ufficio studi della CGIA, saranno circa 523mila i cittadini veneziani, tra pensionati e lavoratori dipendenti, a beneficiare della tredicesima. L’importo netto complessivo, che arriverà nelle tasche dei residenti, ammonterà a ben 672 milioni di euro. Tuttavia, non solo famiglie e lavoratori sorridono: anche il fisco beneficerà di un gettito significativo, pari a 217,5 milioni di euro, grazie all’Irpef. In totale, considerando il lordo delle tasse, l’Inps, le amministrazioni pubbliche e i datori di lavoro del veneziano erogheranno complessivamente 889,5 milioni di euro.
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Scopri come fare
Ma non è tutto. Una novità importante segna il Natale 2024: il bonus di Natale. Si tratta di un contributo aggiuntivo di 100 euro netti, introdotto quest’anno dal governo Meloni, destinato ai lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi. Il bonus sarà riservato a chi ha un reddito complessivo annuo non superiore a 28mila euro e almeno un figlio a carico. Inoltre, è necessario non essere incapienti, ossia avere un’imposta lorda che superi le detrazioni spettanti.
Si stima che circa 70mila lavoratori veneziani potranno beneficiare di questa misura, che rappresenta un aiuto concreto per le famiglie in vista delle festività natalizie. Ma i pensionati non vengono dimenticati: anche per loro, è previsto un piccolo bonus natalizio di 154,94 euro. Questo contributo, erogato automaticamente dall’Inps senza necessità di domanda, è riservato agli anziani con pensioni pari o inferiori al trattamento minimo. A Venezia, circa 6mila pensionati riceveranno questo importo.
Un Natale più ricco rispetto al 2023
Rispetto all’anno scorso, la somma netta delle tredicesime che sarà distribuita a Venezia è cresciuta di 7 milioni di euro. Le ragioni? Prima di tutto, un aumento nel numero di pensionati e lavoratori dipendenti rispetto al 2023. Inoltre, l’incremento del monte salari, dovuto al rinnovo di diversi contratti collettivi nazionali, ha contribuito a questa crescita. Attualmente, tra i beneficiari della tredicesima, si contano 229mila pensionati e 294mila lavoratori dipendenti.
Queste somme, che iniziano a circolare con l’avvicinarsi delle festività, rappresentano una boccata d’ossigeno non solo per le famiglie ma anche per il commercio locale, che si prepara a sfruttare l’aumento di liquidità. Dai negozi del centro storico alle attività nei comuni limitrofi, l’effetto delle tredicesime e dei bonus natalizi promette di ravvivare il clima economico della città.
Mentre il conto alla rovescia per il Natale prosegue, è chiaro che questo dicembre si preannuncia più generoso rispetto agli anni precedenti. Un segnale positivo per una comunità che guarda con ottimismo alle festività e al nuovo anno alle porte.
Dichiara il Presidente della CGIA, Roberto Bottan: “In questo mese pensioni e stipendi saranno più pesanti e rispetto agli anni scorsi c’è una grossa novità molto positiva. Tanti lavoratori dipendenti con redditi bassi percepiranno anche il Bonus Natale di 100 euro netti. Ora, con più soldi a disposizione, speriamo che almeno sotto le feste i consumi delle famiglie tornino ad aumentare. Questo aiuterebbe anche i bilanci di tante attività artigiane e del piccolo commercio del nostro territorio che, senza nuovi incassi, rischiano di chiudere l’anno in rosso”.
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