Marghera è sotto shock dopo un episodio che ha scosso profondamente la comunità locale. Proprio nella notte della Festa della Madonna della Salute, uno dei momenti più significativi per la tradizione religiosa veneziana, è stata distrutta la statuetta della Madonna della Provvidenza. L’icona sacra, collocata il 20 novembre 2016 davanti alla Chiesa San Pio X, tra via Nicolodi e via Beccaria, è stata presa di mira da ignoti in un gesto che i residenti definiscono un atto vergognoso, barbarico e inqualificabile.
A raccontare la vicenda, con un misto di dolore e indignazione, sono i Margherini DOC, un gruppo che rappresenta il cuore della tradizione e del senso di comunità del quartiere. In una nota diffusa poche ore dopo la scoperta del vandalismo, il gruppo ha espresso una ferma condanna: “Un gesto vile che offende l’intera comunità. Non ci sono giustificazioni, condanniamo senza se e senza ma questo atto insensato”.
La statuetta della Madonna, simbolo di Fede e appartenenza
La statuetta della Madonna della Provvidenza non era soltanto un oggetto religioso, ma un simbolo di fede e appartenenza per la comunità parrocchiale di San Pio X.
Posizionata sei anni fa grazie alla collaborazione tra la parrocchia e i fedeli, rappresentava un punto di riferimento per chiunque transitasse tra via Nicolodi e via Beccaria, una presenza silenziosa e rassicurante per residenti e visitatori.
“Non possiamo accettare che un simbolo così importante venga profanato in questo modo,” ha dichiarato un rappresentante della parrocchia, retta dalla Congregazione di Don Orione. “Questo gesto ferisce non solo la nostra fede, ma anche il senso di rispetto e civiltà che dovrebbe guidare ogni comunità.”
I Margherini DOC
Nonostante il dolore, i Margherini DOC hanno immediatamente reagito con uno spirito di resilienza e solidarietà. “Siamo pronti a ricostruire la statuetta dov’era e com’era, perché non ci facciamo intimidire da chi cerca di distruggere i simboli della nostra identità,” hanno dichiarato.
Il gruppo, noto per la sua dedizione al quartiere e alla preservazione delle tradizioni locali, ha già avviato contatti con la parrocchia per organizzare una raccolta fondi. “Sarà una rinascita condivisa,” promettono i residenti, invitando tutta la comunità di Marghera a unirsi all’iniziativa.
Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per identificare i responsabili dell’atto vandalico. Secondo alcune testimonianze, nella notte alcuni rumori insoliti sono stati uditi nei pressi della Chiesa di San Pio X, ma al momento non ci sono sospetti identificati. La polizia invita chiunque abbia informazioni utili a farsi avanti.
Anche le istituzioni locali si sono fatte sentire. “Quello che è successo è inaccettabile,” ha dichiarato il sindaco di Venezia, condannando con forza il gesto e assicurando il massimo impegno per ripristinare il rispetto e la sicurezza nella zona.
Nonostante l’amarezza, tra i residenti di Marghera prevale la voglia di ricostruire e di non lasciarsi sopraffare dalla rabbia. “Questo gesto non ci dividerà,” affermano i Margherini DOC. “Anzi, ci unisce ancora di più nella difesa dei valori che rappresentano la nostra comunità.”
La raccolta fondi per la ricostruzione sarebbe già stata accolta con entusiasmo: numerose persone, anche da fuori quartiere, hanno espresso il loro sostegno e si sono dette pronte a contribuire. La speranza è che, entro breve, la statuetta della Madonna della Provvidenza possa tornare al suo posto, continuando a essere un faro di fede e speranza per tutta Marghera.
Alla fine, si è trattato di un atto vandalico che ha colpito al cuore Marghera, ma non ha spezzato il suo spirito di comunità e appartenenza. La determinazione dei cittadini, la solidarietà della parrocchia e il sostegno delle istituzioni lasciano intravedere una pronta rinascita, trasformando il dolore in un’occasione per riaffermare i valori di rispetto e coesione che definiscono questo storico quartiere veneziano.
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La stautetta della Madonna rotta. Il vero problema di Marghera!