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Una serata di disagi ha colpito i residenti di Lanzè, frazione di Quinto Vicentino, dove un guasto causato da una talpa meccanica per la posa della fibra ottica ha interrotto i servizi essenziali, lasciando molte abitazioni al buio, al freddo e senza acqua.
L’allarme è scattato quando alcuni residenti hanno segnalato un forte odore di gas nella zona. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco di Vicenza ha permesso di mettere in sicurezza l’area e di individuare rapidamente il problema: una tubazione del gas metano a bassa pressione danneggiata durante i lavori di scavo. Il sopralluogo ha inoltre evidenziato che la stessa operazione ha provocato danni anche alle condutture idriche ed elettriche, aggravando ulteriormente la situazione.
Sul posto sono intervenuti tecnici specializzati delle aziende V-Reti Gas, Viacqua e della compagnia elettrica locale, che hanno avviato le operazioni di riparazione. La zona è stata delimitata per proteggere sia i residenti che gli operatori, con i Vigili del Fuoco che continuano a monitorare l’area per garantire la sicurezza.
Al momento, diverse abitazioni nelle vicinanze del guasto rimangono senza gas, acqua ed energia elettrica. Il ripristino completo dei servizi richiederà ancora diverse ore: le squadre stanno lavorando per isolare la perdita di gas, condizione necessaria per permettere il ripristino delle altre utenze.
Anche il sindaco di Quinto Vicentino, giunto sul posto, ha espresso vicinanza ai cittadini colpiti e ha seguito da vicino le operazioni, assicurando che le autorità faranno il possibile per ripristinare rapidamente la normalità. “Capisco il disagio dei nostri concittadini – ha dichiarato – ma l’intervento è stato tempestivo e la sicurezza di tutti rimane la priorità assoluta.”
Un precedente analogo nel 2019
Non è la prima volta che lavori di scavo per infrastrutture causano simili problematiche. Nel 2019, nel comune di Sandrigo, un guasto simile avvenne durante la posa di un cavo elettrico, provocando una fuga di gas ad alta pressione che costrinse all’evacuazione di oltre 50 famiglie e al blocco della viabilità per un’intera giornata. Anche in quell’occasione, l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei tecnici permise di risolvere la situazione senza conseguenze gravi per le persone, ma l’episodio scatenò una serie di polemiche sulla gestione dei lavori e sulla sicurezza nelle operazioni di scavo.
Il caso di Lanzè solleva nuovamente interrogativi sulla necessità di vigilare con maggiore attenzione durante le operazioni che coinvolgono il sottosuolo, specie in zone densamente abitate o servite da reti essenziali. Le autorità locali promettono verifiche più stringenti per evitare il ripetersi di simili incidenti.
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