5 x 1000
HomeDall'ItaliaAutista di autobus aggredito e picchiato da giovanissimi

Autista di autobus aggredito e picchiato da giovanissimi

Un grave episodio di violenza è avvenuto nel primo pomeriggio di giovedì nei pressi di via Mariotti, a ridosso del Lungoparma. Qui, un autista della Tep, il servizio di trasporto pubblico parmigiano, è stato aggredito da un gruppo di giovani. Il dipendente, che si trovava alla fermata in attesa dell’inizio del turno, è stato colpito […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Un grave episodio di violenza è avvenuto nel primo pomeriggio di giovedì nei pressi di via Mariotti, a ridosso del Lungoparma. Qui, un autista della Tep, il servizio di trasporto pubblico parmigiano, è stato aggredito da un gruppo di giovani. Il dipendente, che si trovava alla fermata in attesa dell’inizio del turno, è stato colpito in pieno volto con un pugno “senza motivo apparente”, a cui si è aggiunta una bottigliata in testa che per fortuna non ha provocato gravi ferite. Un video amatoriale, girato dai presenti e diffuso sui social, ha rapidamente catturato l’attenzione, trasformando la vicenda in un caso mediatico.

L’autista, visibilmente scosso, ha raccontato la sua versione alla Gazzetta di Parma: “Ero con alcuni colleghi, aspettavamo l’orario di inizio del turno, quando un gruppo di ragazzini ha iniziato a provocare. Alla nostra richiesta di allontanarsi, uno di loro mi ha colpito in faccia. Ho provato a reagire, ma erano in troppi e subito dopo sono stato colpito anche con una bottiglia, che si è rotta sulla mia testa”.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Sul luogo erano presenti dei carabinieri in borghese, già impegnati in attività di presidio, dato che la zona è stata teatro di episodi simili nelle scorse settimane. I militari sono intervenuti per cercare di calmare gli animi e riportare l’ordine, ma uno di loro sarebbe stato anche lui aggredito dai ragazzi. L’indagine condotta ha portato all’arresto di un minore per resistenza a pubblico ufficiale, e le forze dell’ordine stanno ora cercando di identificare gli altri membri del gruppo.

Aggressioni ai danni del personale dei trasporti pubblici, cresce l’allarme

L’episodio di Parma è solo l’ultimo di una serie di attacchi contro il personale del trasporto pubblico, una tendenza che sembra in costante crescita. La lista delle aggressioni degli ultimi mesi è drammaticamente lunga e testimonia un clima di tensione sempre più diffuso.

Pochi giorni fa, a Torino, un autista di autobus è stato violentemente colpito al volto da un giovane. L’autista, dopo essere stato aggredito verbalmente e fisicamente, ha dovuto interrompere il servizio, lasciando il mezzo fermo e chiedendo aiuto ai soccorsi. Anche in questo caso, alcuni testimoni hanno ripreso l’episodio, alimentando sui social il dibattito su come garantire maggiore sicurezza a chi lavora nel settore.

Sempre questa settimana, a Roma, un controllore della metropolitana è stato ferocemente aggredito da due giovani che, sorpresi senza biglietto, si sono rifiutati di collaborare e hanno reagito con violenza. Il controllore ha riportato la frattura di un braccio e contusioni al volto, causando una forte preoccupazione tra i sindacati, che hanno subito richiesto l’intervento delle autorità per una maggiore protezione degli addetti ai trasporti.

5 x 1000

A inizio novembre, un episodio ancora più grave si era verificato alla stazione di Genova Rivarolo, dove un capotreno era stato accoltellato al fianco da un ventunenne. L’aggressione aveva scatenato uno sciopero di protesta del personale ferroviario, che denunciava condizioni di lavoro insicure e chiedeva l’attivazione di misure protettive più incisive per fronteggiare la crescente violenza sui mezzi pubblici.

Proprio gli ultimi episodi hanno portato sindacati e rappresentanti dei lavoratori a esprimere un forte disagio, richiedendo alle istituzioni misure concrete e urgenti per la tutela degli operatori del trasporto pubblico. La stessa cittadinanza si dice sempre più preoccupata e appoggia le richieste di maggiore vigilanza e protezione.

Le forze dell’ordine hanno dichiarato che intensificheranno i controlli nelle aree più sensibili delle città, ma è chiaro che il problema richiede soluzioni strutturali e una più stretta collaborazione tra istituzioni, scuole e famiglie per contrastare il fenomeno della violenza giovanile.

Lorenzo M.
Lorenzo M.
Sono un vecchio appassionato di radio. Parlo di musica, il mio hobby, e non solo. lorenzo_f@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE