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A Venezia, nuova immersione dei gondolieri sub e nuova importante operazione di pulizia che ha permesso di recuperare ben 6,5 quintali di rifiuti. L’azione, coordinata dalla Direzione Sviluppo Promozione della Città, ha visto i sommozzatori all’opera nei rii di Santa Caterina, Santi Apostoli, Ca’ Widmann e Santa Marina fino alle 14 di oggi.
Durante l’intervento, sono stati recuperati oggetti insoliti e di grandi dimensioni, tra cui tre batterie per auto, un carrello da trasporto, un mobile da bagno completo di lavandino e colonna, due vecchie cassette di scarico WC, una caldaia, un motore marino da 25 cavalli, una scala di ferro e due bombole in acciaio per cocktail alla spina. Tra i ritrovamenti più curiosi, anche una barca affondata nei pressi del Ponte Giustinian.
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Scopri come fare
Questa immersione rappresenta solo l’ultima di una lunga operazioni. Il progetto, ideato da Stefano Vio, responsabile dei gondolieri sub, ha permesso finora di rimuovere più di 26 tonnellate di rifiuti dai canali veneziani dal febbraio 2019. Con l’aiuto del Gruppo Veritas, che ha fornito una barca per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti, i gondolieri continuano a dimostrare un impegno costante per la tutela del patrimonio lagunare.
A esprimere gratitudine per l’operato degli operatori è stato Andrea Balbi, presidente dell’Associazione gondolieri di Venezia.
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È colpa del singolo cittadino incivile e ignorante. Ovvio.
Il civile Veneziano rispettoso verso la propria città ….Facciamo di ogni erba un fascio come con i turisti ?
O è colpa del sindaco ?