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A Venezia, la notte di Halloween si tinge di mistero con una presunta violenza sessuale ai danni di una diciassettenne. Secondo le prime informazioni, l’aggressore sarebbe un giovane che, presentandosi come un militare in città per le celebrazioni del 4 novembre, avrebbe approcciato la ragazza in un bar del centro storico, a Rialto. La serata, che inizialmente sembrava un incontro casuale, si sarebbe trasformata in un incubo all’interno del bagno del locale, dove si ipotizza sia avvenuta la violenza.
La vicenda è stata portata all’attenzione delle forze dell’ordine grazie alla ricostruzione di una residente, che ha notato la giovane barcollare e poi accasciarsi al suolo, visibilmente provata e in stato di ubriachezza. La donna ha immediatamente allertato il 118 e avrebbe riferito di aver udito la vittima lamentarsi per la violenza. I soccorritori, giunti sul posto, hanno a loro volta avvisato i carabinieri, aprendo così una prima linea di indagine.
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Scopri come fare
Durante i momenti concitati del soccorso, un’altra persona si sarebbe avvicinata alla ragazza, presentandosi come una cugina. Poco dopo, le due si sarebbero allontanate senza lasciare traccia e senza fare denuncia.
Fino ad ora, nessuna segnalazione è stata ufficialmente presentata alle autorità sanitarie o di polizia, e non risulta che la ragazza si sia recata in ospedale per accertamenti. L’unica testimonianza in mano agli inquirenti è quella della residente che ha dato l’allarme e ha raccontato quanto visto. Anche il titolare del bar è stato ascoltato per chiarire eventuali dettagli relativi alla presunta aggressione.
Al momento, le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nei dintorni del locale, alla ricerca di elementi che possano far luce su quanto accaduto e verificare la dinamica esatta dei fatti.
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