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Blitz della polizia locale in un condominio del centro di Monfalcone, dove, in seguito a una segnalazione, è stato scoperto che un appartamento ospitava ben 18 piccioni e due galline. Gli animali erano tenuti in un ambiente che, secondo le autorità, versava in condizioni igieniche precarie, rappresentando un potenziale rischio per la salute pubblica e per la sicurezza degli altri residenti.
Gli agenti intervenuti hanno emesso una multa di 400 euro al proprietario dell’immobile, un cittadino di origine bengalese, e hanno emesso una diffida con ordine di rimozione immediata degli animali dall’abitazione. Contestualmente, il Comune ha informato l’azienda sanitaria per ulteriori verifiche sanitarie sull’immobile, con l’obiettivo di accertare eventuali rischi igienico-sanitari per i condomini.
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L’assessora alle Priorità strategiche per lo sviluppo urbano e parlamentare europea Anna Maria Cisint ha commentato l’accaduto in una nota ufficiale: “È assolutamente inaccettabile che si verifichino situazioni di questo tipo, soprattutto considerata la chiarezza dei regolamenti e la costante attività di monitoraggio svolta dalla nostra polizia locale”. Cisint ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione per garantire l’igiene e la salute pubblica, ribadendo che “chiunque scelga di risiedere in questa comunità deve rispettare le nostre leggi”.
Secondo l’assessora, gli interventi della polizia locale dimostrano quanto sia essenziale un controllo rigoroso per tutelare la salute e la sicurezza della comunità. “Non possiamo tollerare comportamenti che, ignorando le regole, mettono a rischio i nostri cittadini” ha concluso Cisint, sottolineando l’importanza di un intervento costante a protezione del benessere collettivo.
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