Emergenza “da film”, fortunatamente risoltasi positivamente, ieri attorno alle 12.30. Improvvisamente è arrivata una richiesta di soccorso da parte di un dipendente Actv a causa di un malore improvviso che aveva colpito uno dei turisti tra i passeggeri del battello.
L’emergenza è apparsa subito grave, infatti oltre al marinaio che prestava soccorso per quanto poteva, un uomo, anch’egli a bordo assieme ad altri turisti, si dichiarava medico e, iniziando a praticare il massaggio cardiaco, ha allertato che si trattava di un infarto in atto. Il turista, da subito, era infatti caduto privo di coscienza.
In pochissimi minuti è giunta sul posto l’idroambulanza della Croce Verde con il medico a bordo ed ha raggiunto il vaporetto, che nel frattempo aveva accostato a Certosa. Lì sono partite tutte le manovre rianimatorie che sembravano avere, sul momento, esiti poco positivi.
Alla fine, invece, il turista, un uomo attorno ai cinquant’anni, in compagnia della moglie – disperata – ed un gruppo di amici, dopo circa un’ora di manovre rianimatorie e ben tre scariche di defibrillatore, ha dato i primi segni di ripresa, tra la grande emozione di tutti i presenti.
Dopo l’ultima scarica (la terza) di defibrillatore, infatti, l’uomo ha lentamente ripreso coscienza, così è stato possibile portarlo immediatamente all’ospedale Civile di Venezia dove è stato preso in carico dai medici della struttura.
Alla fine, si è trattato di una brutta avventura fortunatamente risoltasi per il meglio grazie anche alla competenza e tempestività dei soccorritori.
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