Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Il Centro-Nord Italia è stato colpito da violenti temporali e piogge intense, che hanno causato gravi disagi e danni in molte regioni. In Liguria, un’allerta arancione per piogge intense è stata rapidamente elevata a rossa nel Levante Ligure. A Genova, nella notte, il rio Fegino è esondato provocando allagamenti diffusi in diverse aree della città. Le scuole di ogni ordine e grado sono rimaste chiuse a seguito delle esondazioni e dell’allerta meteo. Particolarmente colpita la Valle Stura, dove sono stati registrati oltre 300 millimetri di pioggia, con punte di intensità vicine ai 100 millimetri all’ora, causando smottamenti e inondazioni.
Anche in Lombardia, il maltempo ha colpito duramente: a Milano è esondato il fiume Lambro, mentre per il Seveso si è resa necessaria l’attivazione di una vasca di laminazione per contenere le acque. L’assessore alla sicurezza di Milano, Marco Granelli, ha spiegato che nella città sono caduti tra i 55 e i 60 millimetri di pioggia sin dalle prime ore del mattino. Nel Varesotto, le condizioni meteo avverse hanno costretto gli organizzatori della gara ciclistica “Tre Valli Varesine” a cancellare l’evento a causa della forte pioggia.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
In Toscana, l’allerta rimane alta soprattutto nella zona della Garfagnana, dove sono stati registrati oltre 160 millimetri di pioggia a Minucciano, e a Comano, in provincia di Massa Carrara. Il governatore Eugenio Giani ha avvertito che nelle prossime ore sono previsti ulteriori temporali tra la costa livornese e l’entroterra fiorentino, oltre a Grosseto, Siena e Arezzo.
La situazione è critica anche in altre regioni. In Emilia Romagna, l’allerta arancione sarà estesa anche per domani, con attese di nuovi innalzamenti dei livelli dei fiumi, specialmente nella zona dell’Appennino centro-occidentale, dove le frane rappresentano una preoccupazione crescente.
In Umbria, vicino a Orvieto, diverse strade sono risultate impraticabili a causa delle piogge torrenziali, che hanno danneggiato le campagne e le reti fognarie dei centri abitati. Anche in Alto Adige, il maltempo ha messo in allerta la popolazione: nella provincia di Bolzano sono state installate barriere lungo i fiumi come misura precauzionale, a causa dell’innalzamento dei livelli dell’Isarco, che si prevede resterà in piena per diversi giorni.
La Protezione Civile continua a monitorare costantemente la situazione, con un occhio di riguardo per i torrenti e i corsi d’acqua, che potrebbero rappresentare un ulteriore pericolo nei prossimi giorni.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google