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Violenza di genere, come riconoscerla e intervenire: al via un corso di formazione del Cav ai dipendenti del Comune di Venezia.
Le norme: dal Trattato per l’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne, approvato dall’Onu nel 1979, alla Convenzione di Istambul, fino al Codice rosso. Le tipologie di violenza di genere: fisica, sessuale, psicologia oppure economica.
I dipendenti del Comune di Venezia hanno iniziato il Corso di sensibilizzazione sul fenomeno della violenza di genere. Per conoscere, riconoscere e agire: sul territorio gli strumenti sono ben presenti, come sottolineato dalle operatrici del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, le speciali insegnanti della lezione tenuta in Municipio a Mestre. Presenti la responsabile e la psicologa del Cav Patrizia Marcuzzo ed Emanuela Nobile.
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Scopri come fare
“Sensibilizzazione, prevenzione, educazione sono gli elementi fondanti della lotta alla violenza di genere, insieme alla formazione – ha spiegato la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, presente alla lezione – E per i suoi trent’anni il Cav si sta dedicando molto anche a questo: la formazione di operatori ma pure dei cittadini. Perchè chiunque può essere d’aiuto”.
Ad organizzare e volere il corso formativo il Comitato unico di garanzia, presieduto da Monica Gianni. “Un comitato che merita riconoscimento, una realtà alleata e che sta a fianco del Comune – ha sottolineato l’assessore al Personale Laura Besio, in apertura del corso – Questa giornata di formazione era richiesta e tanto attesa, è stata preparata con cura da tante persone e offrirà degli strumenti che potranno essere utili”.
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Altri schei getai in aqua. Ma quando xe che i va a casa sti qua? Si legge in Comune Live:
“All’inizio del ‘500, infatti, la corruzione si era fortemente insinuata nella vita politica veneziana e spesso i patrizi poveri, ottenuta una carica politica, lucravano sui sudditi.”
Che dire? La storia si ripete?