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Donna padovana in gita centrata da un vaso caduto da una casa: è in coma

Essere in gita durante una passeggiata e trovarsi colpita da un oggetto precipitato dall’alto come un proiettile. E’ atroce il destino accaduto a Chiara Jaconis, trent’anni, mentre stava passeggiando con il fidanzato nei Quartieri Spagnoli a Napoli: un manufatto di onice è piombato a terra dal terzo piano di un palazzo colpendola alla testa. La […]

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Essere in gita durante una passeggiata e trovarsi colpita da un oggetto precipitato dall’alto come un proiettile. E’ atroce il destino accaduto a Chiara Jaconis, trent’anni, mentre stava passeggiando con il fidanzato nei Quartieri Spagnoli a Napoli: un manufatto di onice è piombato a terra dal terzo piano di un palazzo colpendola alla testa.

La turista padovana è stata colpita alla testa da quello che è stato descritto come un pesante vaso dalle sembianze di una statua di onice caduta dall’alto. La donna è stata ricoverata in gravissime condizioni all’Ospedale del Mare.

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La vicenda è avvenuta domenica pomeriggio, poco dopo le 16, in via Sant’Anna di Palazzo ai Quartieri Spagnoli di Napoli. In quel momento la strada era molto affollata di turisti. L’amico che si trovava vicino a Chiara è rimasto illeso. I due si stavano concedendo un’ultima passeggiata nel cuore di Napoli al termine di un week end che avevano deciso di trascorrere all’ombra del Vesuvio. Poi, in serata, dovevano raggiungere Capodichino per prendere, in serata, l’aereo di ritorno.

Mentre risalivano via Sant’Anna di Palazzo, all’altezza del civico numero 6, i due hanno hanno percepito che qualcosa cadeva dall’alto, ma non c’è stato il tempo di rendersi conto dell’incombente tragedia. Prima è venuta giù un oggetto, forse una bottiglietta di profumo, poi, quasi subito è precipitata la statuetta di onice nero, che forse rappresentava un vaso da fiori, con le sembianze di un elefante.

Uno dei grossi pezzi dell’oggetto ha colpito alla testa la donna che si è immediatamente accasciata mentre il sangue ha cominciato a uscire copiosamente dalla testa. Drammaticamente è stato chiamato il 118 mentre la coppia veniva raggiunto da due medici di passaggio. la situazione stava precipitando tanto che presto è stato necessario il massaggio cardiaco.

All’arrivo dell’ambulanza la situazione era gravissima. La trentenne è stata trasportata al vicino ospedale Vecchio Pellegrini. Dove i medici hanno provveduto a stabilizzarla ma la donna, a causa del grave problema cerebrale, è stata trasferita all’Ospedale del Mare per un intervento chirurgico urgente.

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L’accompagnatore della donna ferita è rimasto con lei per tutto il tempo seguendone gli spostamenti e a lui è toccato anche il compito di raccontare l’accaduto alla famiglia della donna. Sul fatto indaga la polizia che ha il compito di ricostruire ufficialmente il fatto.

Riccardo Ridonno
Riccardo Ridonno
Sono di Mestre (ma i miei genitori hanno vissuto a Venezia per moltissimi anni). Amo la fotografia e la musica, ma ho anche la passione di scrivere. riccardo_r@lavocedivenezia.it
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