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La rissa più violenta degli ultimi tempi. Così è definita l’esplosione di violenza avvenuta attorno alla mezzanotte tra sabato e domenica in corrispondenza del locale Vinosteria Doc di via Palazzo e in altri due attigui. Migliaia di euro di danni, e gestori all’ospedale, anche se poi entrambi sono tornati nel locale per sistemare i danni.
Improvvisamente è scoppiato l’inferno tra bottiglie, bicchieri, sedie e sgabelli che volavano a causa di otto persone che hanno praticamente distrutto il plateatico del bar, così come gli altri due adiacenti.
Motivo di tanta violenza, secondo quanto si sussurra, potrebbe esserci una “spedizione punitiva” contro un giovane nordafricano da parte di un gruppo di stranieri (forse curdi, già noti a Mestre) subito dopo mezzanotte.
La scintilla si sarebbe accesa tra i tavolini del bar Alla Moretta. Da lì è partita la ferocia contro il tunisino. Forse a causa di qualche commento, o forse per una vendetta pianificata, gli stranieri avrebbero cominciato a lanciargli contro tavoli, sedie e bicchieri, mandando anche in frantumi le vetrate dei locali. Il giovane si sarebbe così rifugiato all’interno della Vinosteria ma gli aggressori lo hanno inseguito prendendosela anche con i gestori. Uno di loro ha anche ricevuto una bottigliata in testa.
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C’è stato quindi un fuggi-fuggi tra la gente terrorizzata. All’arrivo della Polizia locale, però, tutti i violenti si erano dileguati. Questo non esclude che saranno comunque individuati dato che la zona è ricca di telecamere di sorveglianza.
In precedenza, sempre in via Palazzo, a marzo vi era stata un’altra furibonda rissa tra stranieri con accoltellamenti. La zona, d’altra parte, è nota per essere un punto di movida, con locali aperti fino a tardi, musica e alcol che scorre.
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bersani ha sbagliato con questa liberalizzazione una cosa però ha fatto giusta cioè dar le multe alle banche negligenti all’epoca la banca per chiudere un mutuo per anticiparne la chiusura cioè dandogli i soldi che rimanevano degli ultimi 3 anni in una sola volta voleva 500 euro mentre bersani aveva fatto inmodo che si pagasse solo 30 euro. mi chiesero 500 euro mentre ne aspettavano 30 …andai li con carte inmano e si scusarono ma altri vennero fregati e la banca ne pago le conseguenze, anzi le banche
Caro Michele,
La liberalizzazione delle licenze, introdotta con il decreto Bersani del 2006, ha effettivamente facilitato l’apertura di nuovi esercizi commerciali, inclusi i bar. Tuttavia, come hai giustamente osservato, il problema del rispetto e del comportamento non può essere attribuito solo al numero di bar aperti.
La questione del rispetto e del comportamento dei giovani è complessa e ha radici profonde nella società. È vero che come nonni e genitori abbiamo una grande responsabilità nell’educazione delle nuove generazioni. Tuttavia, è importante ricordare che ogni individuo è responsabile delle proprie azioni.
Per quanto riguarda la presenza di persone non autorizzate, è un tema delicato che richiede soluzioni.
Infine, la percezione di una sinistra troppo protettiva nei confronti di chi delinque è un argomento di dibattito politico. È fondamentale che le leggi siano applicate equamente e che ci sia un equilibrio tra sicurezza e diritti, ( vedi Salis a eurodeputato ).
Cosa c’entra la salis con una rissa a Mestre? Lamentati con la meloni, visto che da quando c’è LEI le cose sono rimaste tali
“Facchino: È chiaro che la Salis non c’entra con la lite, ma ritengo la sinistra responsabile di aver permesso che chi ha infranto la legge fosse eletta nelle fila del Parlamento Europeo, come un cavallo di Troia per aperture a nuove liberalizzazioni, a partire dall’occupazione delle case altrui. La Meloni non può rimediare in tre anni il male iniziato da Bersani nel 2006.”
Grazie Bersani che hai permesso la liberalizzazione delle licenze un bar ogni 5 metri … E poi non C’è più rispetto per nessuno