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Notte di terrore a Venezia: giovane minaccia di morte madre e vicini

E’ stata una notte di paura a Cannaregio, in Fondamenta San Girolamo. Alle quattro del mattino, un uomo ( già noto nella zona per il suo comportamento violento) ha violentemente aggredito la madre, scatenando il panico tra i residenti. «Quando torno ti ammazzo, taglio la gola a te e ai tuoi figli», avrebbe urlato l’uomo, […]

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E’ stata una notte di paura a Cannaregio, in Fondamenta San Girolamo. Alle quattro del mattino, un uomo ( già noto nella zona per il suo comportamento violento) ha violentemente aggredito la madre, scatenando il panico tra i residenti. «Quando torno ti ammazzo, taglio la gola a te e ai tuoi figli», avrebbe urlato l’uomo, un cittadino tunisino con precedenti per spaccio e violenza.

La scena si è svolta sotto gli occhi atterriti di un vicino che, udendo le urla disperate della madre, si è affacciato alla finestra per chiedere all’aggressore di fermarsi. Ma la situazione è degenerata ulteriormente: l’uomo, già noto per le sue minacce e richieste di denaro ai residenti, ha rivolto la sua furia contro il giovane, intimandogli di scendere in strada per affrontarlo.

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«Continuava a urlare a mio figlio di scendere in fondamenta, che voleva ammazzarlo», racconta la madre del vicino, ancora scossa dall’accaduto. «Ho telefonato alla polizia, ma hanno avuto problemi a contattare la volante. Sono passati 40 minuti, durante i quali lui ha continuato a fare disastri».

Solo dopo un’ora di incubo, è stato attivato un trattamento sanitario obbligatorio, per l’aggressione alla madre dell’aggressore, con i medici intervenuti insieme alla polizia. Ma l’intervento non è stato facile: «Ci è voluto più di mezz’ora per portarlo via, era impossibile tenerlo fermo», ricorda A.G. «Continuava a minacciare, giurando che sarebbe tornato per sgozzare me e i miei figli».

Ora, A.G. si trova di fronte a una difficile decisione: denunciare l’accaduto o vivere nel timore di nuove ritorsioni. «Vorrei farlo, ma chi mi garantisce protezione?» si domanda con angoscia. «Come dobbiamo comportarci di fronte a persone come lui, che dopo pochi giorni tornano a casa? La Fondamenta è lasciata allo sbando, chiediamo protezione».

Balzaimo redattore
Balzaimo redattore
Giornalista professionista, pubblica con questo pseudonimo su La Voce di Venezia. redazione@lavocedivenezia.it
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5 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Non ho mai votato il Brugnaro come sindaco e se si toglie dai piedi il centro storico di Venezia ringrazierò.
    Quanto ad uno straniero che delinque, ritengo che debba ricevere una pena doppia rispetto ad un italiano perché delinquere a casa d’altri è doppiamente grave

      • Caro Cirio,che piacere ricevere lezioni di modernità da qualcuno che non conosce nemmeno le persone a cui si rivolge! Dare dei “signorini” a chi non si conosce è davvero un tocco di classe. Forse, però, è proprio questo atteggiamento che dimostra chi è veramente arretrato.

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