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Riceviamo e pubblichiamo.
AAA CERCASI INTERVENTI URGENTI. CAOS E DISAGI NON TERMINERANNO A BREVE!
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Purtroppo il titolo non è provocatorio, ma è la drammatica notizia che lavoratori e cittadini sono costretti a dover recepire nei giornali da chi ci governa.
Il servizio che stiamo vivendo in questa stagione estiva, con intere linee quotidianamente cancellate, è inadeguato. Questa è la ovvia ricaduta di un organico insufficiente che non può garantire il TPL che serve alla Città.
Si, perché dover leggere che l’azienda sta facendo tutto il possibile per reperire il personale dei movimenti, ci rende basiti e, visti i risultati, non è sicuramente sufficiente.
Come RSU quindi ci sentiamo in dovere, usando lo stesso canale comunicativo, di spiegare le cose come stanno realmente.
Perchè siamo arrivati a questo?
Perchè la vertenza iniziata a gennaio 2021 (disdetta unilaterale delle contrattazione di secondo livello) ha dato una mazzata letale alla condizioni lavorative aziendali già non rosee.
Condizioni di lavoro che a fronte di recuperi di produttività e retribuzioni basse rendono quasi impossibile reperire personale, tanto meno con competenze elevate…
La realtà è che tutto ciò ha reso meno appetibile il posto di lavoro Actv.
Inoltre si aggiunge in considerazione della previsione della quiescenza dei contingenti dei lavoratori, da 10 anni a questa parte la Direzione Aziendale non ha programmato adeguatamente la formazione interna del personale nell’ambito dell’esercizio operativo della navigazione e non ha promosso altrettanti contratti di apprendistato per la direzione dell’esercizio automobilistico.
Perché c’era la fila per venire a lavorare nell’ambíta ACTV e ora c’è il problema di reperire personale?
Limitarsi al pensiero miope che è cambiata la società in cui viviamo è non voler prendersi la responsabilità delle scelte fatte negli ultimi anni.
Lo abbiamo già detto in precedenza ma riteniamo doveroso ripeterlo ancora una volta come lo avevamo sempre fatto in questi anni: aver peggiorato le condizioni lavorative con ripetuti atti unilaterali volti a politiche aziendali mirate a ridurre i costi del personale. I continui attacchi, anche offensivi, nei confronti dei dipendenti, ha portato irreversibilmente a questa tragica situazione.
La maggioranza RSU Actv ha tentato di arginare queste politiche aziendali, con un Testo Unico, che migliora le precedenti condizioni di lavoro, ma che purtroppo non è ancora applicato nelle sue parti normativamente migliorative, creando un altro enorme problema.
L’assenza di opportune relazioni sindacali per migliorare le condizioni lavorative è l’ennesima scelta non vincente.
Probabilmente se la RSU fosse stata ascoltata di più e in maniera più costruttiva, oggi i cittadini e i lavoratori non vivrebbero questo disastro trasportistico che sembra non avere fine.
Ora servirebbe un atto di responsabilità.
Quell’atto di responsabilità che ammetta cosa non ha funzionato e ponga finalmente opportuno rimedio.
Ci auguriamo per il bene di tutti, lavoratori lavoratrici e cittadinanza, che questo accada il prima possibile.
Venezia lì, 26 Luglio 2024
Coordinatori RSU ACTV
FILT CGIL, FIT CISL, UILT UIL, UGL Fna, Faisa Cisal, USB L.P., SGB
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Cara ACTV e la privata Alilaguna fatevi una domanda e datevi una risposta e soprattutto… Vergogna
Quando c’era ľ ACNIL c’erano poche persone in ufficio e tante che lavorano nei mezzi…e non c’erano il computer e i biglietti a 10€.
Adesso è ľ’opposto e con troppi dirigenti che vengono ricoperti ď oro.
Sarebbe interessante sapere come AVM abbia acquisito ACTV.
Unendomi allo stato di assoluta vergogna in cui è piombata l’azienda ACTV, soprattutto grazie ad una gestione sconsiderata e senza filo logico, da questo articolo si evince anche, ahimè, l’assoluta inutilità degli scioperi da voi indetti pressoché su base mensile!!!
Alla fine per colpa dell’azienda (gestione scellerata) e dei sindacati (scioperi inutili e senza risultati per i lavoratori) pagano sempre gli utenti…TUTTI A CASA!!!
Isolano, sottoscrivo la tua lettera.