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Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha rilasciato una dichiarazione allarmante durante un’intervista a Radio Kossuth, affermando che “l’Europa si sta preparando per una guerra contro la Russia”. Secondo Orban, le dichiarazioni politiche occidentali riflettono un crescente sentimento bellico, soprattutto a Bruxelles. “Possiamo tranquillamente dire che sono in corso i preparativi per l’entrata in guerra dell’Europa,” ha aggiunto.
Orban ha espresso dubbi sulla probabilità che la Russia attacchi un paese della NATO, suggerendo invece che il parlare di una “minaccia russa” sia una manovra dell’Occidente per giustificare i preparativi bellici. Ha inoltre rivelato che gruppi di lavoro presso la NATO stanno studiando le modalità di un possibile intervento dell’Alleanza Atlantica nel conflitto ucraino.
Nel frattempo, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che durante la sua visita in Bielorussia discuterà con il presidente Alexander Lukashenko questioni di sicurezza e le recenti esercitazioni nucleari congiunte tra Russia e Bielorussia. Secondo l’agenzia di stampa Tass, la Russia ha avviato esercitazioni con armi nucleari tattiche nel Distretto Militare Meridionale, vicino al confine ucraino.
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Scopri come fare
Il Ministero della Difesa russo ha annunciato il 23 maggio l’inizio delle esercitazioni con prove pratiche sull’uso di armi nucleari non strategiche. Queste esercitazioni coinvolgono le formazioni missilistiche del Distretto Militare Meridionale, che stanno preparando i missili del sistema Iskander, e le forze aerospaziali russe che equipaggeranno gli aerei con armi ipersoniche Kinzhal.
Le esercitazioni nucleari sono iniziate circa due settimane dopo le prime comunicazioni ufficiali del 6 maggio, che anticipavano l’inclusione di “armi nucleari non strategiche” in risposta a “dichiarazioni e minacce provocatorie” da parte di funzionari occidentali.
In parallelo, il presidente francese Emmanuel Macron ha recentemente dichiarato la possibilità di inviare soldati in Ucraina, mentre Estonia e Lituania si sono dichiarate pronte a fare di più che fornire armi e aiuti. Ed è in questo pericoloso contesto di crescente tensione che la Francia ha testato un missile aggiornato con capacità nucleare, lanciato da un caccia Rafale. Il ministro della Difesa Sebastien Lecornu ha spiegato che il missile Asmpa-R è stato lanciato senza testata durante un’esercitazione sopra il territorio nazionale, simulando un raid aereo nucleare.
Lecornu ha sottolineato che questo test, parte di un’operazione pianificata da tempo, è volto a mantenere la credibilità della deterrenza nucleare aerea della Francia, ma di certo c’è che queste manovre militari e queste dichiarazioni politiche stanno contribuendo a un clima di crescente preoccupazione e incertezza in Europa, in un quadro in cui le relazioni con la Russia continuano a deteriorarsi.
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