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Avventura a lieto fine per gli operatori della Polizia Stradale di Venezia. Mentre stavano effettuando un controllo ad un veicolo lungo la tangenziale A57 nell’Area di Servizio Bazzera Ovest, gli agenti sono stati attirati dalle grida di un automobilista che aveva notato una piccolissima gattina terrorizzata che cercava disperatamente riparo tra le auto parcheggiate all’interno del piazzale.
I poliziotti, compreso l’accaduto, si sono fatti spazio tra le auto in sosta e, con non poca difficoltà, consapevoli del rischio che la gattina stava correndo e del pericolo che avrebbe potuto causare ai veicoli in transito se fosse finita sulla carreggiata, si sono immediatamente prodigati per tentare di afferrarla e portarla in salvo. Soltanto nel momento in cui l’animaletto in fuga ha trovato riparo e si è acquattata dietro alle ruote di un mezzo pesante in sosta, gli operatori, anche grazie alla collaborazione del camionista, sono riusciti con delicatezza ad avvicinarla ed ad afferrarla.
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Dopo averla avvolta in una coperta, gli agenti hanno portato la micetta nella sede della Polizia Stradale di Venezia per rifocillarla e trovarle una sistemazione, cosa che si è immediatamente verificata in quanto uno dei due poliziotti della pattuglia che l’avevano tratta in salvo, dopo averla censita all’anagrafe, ha deciso che “Camilla” sarebbe stata perfetta per la sua famiglia e ha deciso così di adottarla.
Un lieto fine, dunque, ed una nuova famiglia per la gattina in fuga.
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“Un gesto di umanità e attenzione nei confronti degli animali che merita di essere raccontato.”
È indubbiamente vero che gli atti di gentilezza verso gli animali sono degni di lode. Tuttavia, è altrettanto importante considerare la realtà pratica di avere animali domestici. Le spese veterinarie possono essere onerose, e non tutti possono permettersi cure costose per i loro amici pelosi.
Personalmente, ho vissuto un’esperienza simile con il mio gatto. Quando ha avuto bisogno di cure urgenti, la clinica veterinaria ha richiesto una somma considerevole. Questo mi ha fatto riflettere sulla responsabilità finanziaria che comporta l’essere un tutore di animali.
Sarebbe auspicabile che gli stessi sforzi profusi per salvare gli animali si estendessero anche alle persone. La nonna del tuo amico, che non ha i mezzi per cure mediche, merita altrettanta attenzione e aiuto. Forse potremmo tutti fare di più per sostenere sia gli esseri umani che gli animali in momenti di difficoltà.