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Borseggio interrotto e borseggiatrice arrestata grazie all’intervento di Monica Poli, volontaria del gruppo “Cittadini non Distratti”. Il fatto è avvenuto ieri. La volontaria si trovava a passare per campo San Bortolomio quando ha riconosciuto una “faccia nota”. Così, con discrezione, ha cominciato a seguirla per capirne le intenzioni.
Ed esse sono state subito evidenti quando la giovane si è accodata ad un gruppo di turisti in Sotoportego della Bissa puntando alle borse più vicine. L’operazione, però, che non è poi riuscita perché il gruppetto si è fermato costringendo la ladra ad allontanarsi.
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Per questo motivo quest’ultima ha poi atteso un altro “momento buono” sul Ponte di San Lio. Ed ecco che improvvisamente si è mossa puntando due turiste cinesi che rappresentavano le “prede perfette” perché guardavano in giro assorte con lo zaino dietro le spalle.
La scena non è sfuggita a Monica Poli che si è avvicinata proprio nel momento in cui la borseggiatrice, aperta la cerniera, aveva la mano dentro allo zaino (nella foto). A quel punto la volontaria ha dato l’allarme bloccando il furto.
Gli agenti della Polizia di Stato sono arrivati rapidamente ed hanno preso in consegna la ladra. Questa mattina si è tenuto il processo per direttissima nel quale è stato convalidato l’arresto con obbligo di dimora a Roma.
Una piccola vittoria per la Giustizia, ma Monica avverte: “Le borseggiatrici ormai sono tantissime e sono velocissime. A quelle storiche, ben conosciute, se ne sono aggiunte di nuove, che magari finora erano state notate ‘all’opera’ a Milano, o su altri teatri. Le forze dell’ordine stanno facendo tutto il possibile ma è una lotta impari”.
“Bisognerebbe tornare alla procedibilità d’ufficio, altrimenti le ladre agiscono tranquillamente perché sanno che godono di una sorta di impunità-impunibilità (grazie alla ‘Riforma Cartabia’, ndr). Ma noi non molliamo, anzi, alziamo l’asticella del livello di attenzione”, conferma Monica Poli.
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