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[13/05] Proficuo incontro oggi tra l'assessore comunale alle Politiche educative, Andrea Ferrazzi, e il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, Carmela Palumbo.
Argomento della riunione odierna il tempo pieno, che sembrava destinato ad una drastica riduzione di classi sia per la scuola elementare che media.I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.
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Scopri come fareUna penalizzazione sui tempi che gli alunni trascorrono in classe che ha preoccupato notevolmente le famiglie e che ha visto l'assessore Ferrazzi farsi interprete delle richieste di molti cittadini nei confronti dell'autorità scolastica.
"L'incontro odierno - si legge in una nota divulgata dall'assessorato -pur nella situazione di gravosi tagli imposti dal Ministero, ha raggiunto importanti obiettivi, anche grazie alla comprensione e collaborazione dimostrata della dott.ssa Palumbo".E' stato infatti confermato che per il tempo pieno nella Provincia di Venezia la situazione rimanga almeno quella dello scorso anno, garantendo quindi per le scuole elementari tutti i tempi pieni già attivati (sarebbero state infatti 14 le classi, delle quali 2 in Comune di Venezia, che perdevano il tempo pieno con la situazione prospettata la scorsa settimana).
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Non è stato invece possibile concedere il tempo pieno a tutte le 240 classi che lo avevano richiesto: a livello comunale infatti saranno 222 le classi che l'avranno (con 18 classi escluse).
Per quanto riguarda il tempo potenziato (o tempo lungo, con rientri pomeridiani) l'assessore e la dirigente scolastica hanno concordato che si ritroveranno per verificare insieme l'organico di fatto dei docenti (prevedibilmente verso luglio), per trovare le soluzioni alle questioni più critiche. Su questo la dott.ssa Palumbo ha dato ampia disponibilità . Per le scuole medie, invece, il tempo prolungato (cioè 36 o 40 ore di frequenza), grazie a una riduzione del numero di richieste pervenute, sarà garantito a quanti hanno fatto richiesta.
"E' ormai evidente anche alle famiglie veneziane la mole dei tagli imposta dal Ministero” conclude l'assessore Ferrazzi. “Il Comune di Venezia farà tutto quello che è nelle proprie possibilità per mantenere alta la qualità della nostra scuola che, vogliamo ricordare, si posiziona su livelli molto elevati"
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