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Borseggi a Venezia: intensificate attività da parte del Comando Provinciale Carabinieri di Venezia con l’obiettivo di garantire standard di sicurezza adeguati sia per i residenti che per i numerosi turisti che affollano il centro cittadino durante il periodo del Carnevale. Il dispositivo è stato messo in atto con pattuglie a piedi sia in uniforme che in abiti civili, in orari differenziati nelle zone più sensibili della città e i risultati sono presto arrivati.
Nella serata del 25 gennaio, i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Venezia hanno arrestato quattro cittadini di nazionalità romena, accusati di furto con destrezza ai danni di una coppia di turisti, un inglese e una sudcoreana. I turisti, appena arrivati a Piazzale Roma dall’aeroporto Marco Polo e diretti verso gli imbarcaderi, sono stati circondati dal gruppo di ladri. Questi, sotto il pretesto di offrire assistenza per trasportare i bagagli a bordo del vaporetto, sono riusciti a far sparire i portafogli contenenti denaro contante e documenti senza che le vittime se ne accorgessero.
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Grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri, i quattro soggetti sono stati bloccati e la refurtiva è stata immediatamente restituita alle vittime.
Successivamente all’udienza di convalida degli arresti, tenutasi il 26 gennaio scorso, i romeni sono stati sottoposti al divieto di dimora nella Regione Veneto.
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Quando leggo queste notizie ho la sensazione che i problemi non si vogliano risolvere anche se non sarebbe poi così difficile
Un grazie di cuore a tutte le Forze dell’Ordine che effettuano questi interventi e tanti altri che ci tutelano, ma il problema rimane, in quanto questi farabutti torneranno perché a loro del divieto di dimora in Veneto non interessa granché.
Servirebbero altri strumenti, molto più efficaci che semplici pezzettini di carta che vietano la presenza.