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Bambino scivola sui gradini e cade in acqua: “salvataggio” a Venezia

Bimbo di sei anni cade in acqua alle Zattere. Il fatto lunedì pomeriggio a Venezia e, fortunatamente, si è risolto bene.

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Incidente a Venezia ieri pomeriggio (lunedì). Il “fuori programma” avviene alle Zattere quando, improvvisamente, un bambino di sei anni finisce in acqua con tutti i pericoli che ciò rappresenta per le temperature attuali e per il forte moto ondoso che notoriamente c’è in Canale della Giudecca. Fortunatamente, il padre che era con lui si è accorto subito dello “scivolone” ed è intervenuto immediatamente.

L’infortunio è avvenuto, secondo quanto ricostruito, a causa delle alghe che ricoprono gli scalini in marmo, notoriamente infide e scivolose, sulle quali giocava il bimbo. Ma è stato nella velocità con cui il piccolo è sparito dalla vista finendo sotto che ha fatto temere il peggio. I vestiti invernali pesanti, infatti, si sono inzuppati in un attimo diventando una pericolosissima zavorra.

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Il padre, proprio nel momento in cui non si vedeva più la testa del bambino, si è tuffato immergendosi completamente. Dopo una frazione di secondo il genitore è fortunatamente riemerso abbracciato al piccolo. A quel punto due operai presenti sul posto sono intervenuti per dare una mano a padre e figlio a tornare a riva, così è stato scongiurato il peggio.

La “gelateria Nico” ha poi dato ospitalità ai due offrendo riparo per poter asciugarsi e persino vestiti asciutti provvisori. Il bambino, in particolare, appariva in forte difficoltà a causa del freddo, ma lentamente, grazie alle cure del personale del locale, la situazione è tornata alla normalità.

Superato il pericolo, il padre, uno straniero residente a Sacca Fisola che lavora in città come cameriere, ha declinato l’offerta di far eseguire dei controlli al Suem e, dopo aver ringraziato per l’aiuto, ha potuto fare ritorno a casa con il figlio.

Mirko R.
Mirko R.
Sono universitario, appassionato di fantascienza e tecnologie. Mi trovate in giro a Mestre e Venezia, ma non solo. Mirko_R@lavocedivenezia.it
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3 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Una volta i netturbini pulivano con il cloro e le rive erano sempre pulite. Poi hanno vietato l’uso del cloro. Oggi si usa l’idrogetto e sono sempre scivolose. Almeno mettessero dei segnali di pericolo. Macchè, niente!

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