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La Giunta comunale nella sua ultima seduta ha approvato il progetto definitivo per l’ampliamento nel contesto delle “Conterie” presentato dalla Fondazione Musei civici di Venezia.
Si tratta di un intervento che riguarda il raccordo fra il Museo del Vetro e le nuove aree museali. Il progetto prevede il collegamento della sede del museo con un corpo edilizio di circa 1.200 mq, attualmente inutilizzato, che ricade all’interno dell’area delle “ex Conterie”, dove saranno realizzati spazi per esposizioni permanenti e temporanee e il deposito della collezione dei lampadari del museo. Inoltre, sarà attrezzata una sala per esposizioni multimediali con 150 posti a sedere, destinata ad ospitare conferenze e spettacoli. Per collegare la sede attuale del museo con il nuovo edificio sarà necessario realizzare una bussola in vetro e acciaio di 28 mq sugli spazi scoperti di pertinenza.
Con questa bussola vetrata il nuovo spazio potrà funzionare anche in modo autonomo rispetto all’attuale spazio museale nel caso si rendesse necessario differenziare le diverse attività del museo. E’ anche prevista la completa riqualificazione edilizia ed energetica degli interni. La Fondazione Musei Civici ha indicato, in base alle statistiche storiche degli accessi al museo del vetro, una presenza massima contemporanea di circa 50 persone all’interno dei nuovi spazi espositivi. La spesa per la realizzazione dell’intervento è di 3.025.517,55 a carico della Fondazione Musei civici di Venezia.
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Scopri come fare
“Con il progetto di ampliamento del Museo del Vetro – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto – l’Amministrazione intende rafforzare ulteriormente l’offerta culturale della città, con particolare riferimento all’attività artigianale e artistica della lavorazione del vetro, per la quale l’isola di Murano è famosa nel mondo e, al contempo, proseguire l’attività di riqualificazione delle “ex Conterie”, recuperando un bene di proprietà comunale oggi inutilizzato”.
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