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Sigarette aumentate: chi andrà dal tabaccaio oggi troverà una sorpresa, 20 cent in più per un pacchetto.
Scattano infatti oggi gli aumenti delle sigarette previsti dalla legge di bilancio. Un incremento di una componente dell’accisa che si tradurrà in un aumento di 20 centesimi in più per un pacchetto di bionde.
La modifica tariffaria entra in vigore da oggi 15 febbraio 2023, ricorda la Federazione Italiana tabaccai sul proprio sito, diffondendo la lista di prodotti già pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
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In base ai nuovi prezzi contenuti nel lungo elenco, per un pacchetto da 20 sigarette si possono spendere, in base alle diverse marche, da un minimo di 4,70 euro ad un massimo di 6,20 euro.
Le modifiche introdotte dalla manovra intervengono sull’importo specifico fisso dell’accisa, che viene alzato per quest’anno a 28 euro per 1.000 sigarette, per il 2024 a 28,20 euro per 1.000 sigarette e dal 2025 a 28,70 euro per 1.000 sigarette. Importi che nel corso dei lavori parlamentari sono stati ridotti rispetto ad una prima versione della manovra, in cui si prevedeva un importo fisso per unità di prodotto di 36 euro per 1.000 sigarette nel 2023, 36,50 euro nel 2024 e 37 euro per il 2025.
I fumatori in Italia sono ancora tanti e in crescita. Che si tratti di bionde o di tabacco sfuso, nel 2022, secondo i dati dell’Iss, quasi un italiano su 4 (il 24% della popolazione) era un fumatore, e il trend è in ripresa dopo anni di calo.
Nella fotografia scattata nel maggio scorso dall’Iss risulta che i fumatori sono 800mila in più rispetto al 2019, il primo incremento significativo dal 2006, che riguarda entrambi i sessi.
E mentre triplica la percentuale di chi fuma sigarette a tabacco riscaldato (3,3% nel 2022 rispetto all’1,1% del 2019), è in aumento anche il numero di fumatori ‘duali’: l’81,9% di chi usa la sigaretta elettronica (e-cig) fuma le sigarette tradizionali e contemporaneamente l’e-cig.
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