5 x 1000
HomeLa StoriaAlle Procuratie Vecchie di San Marco il forum sull'Europa e la guerra

Alle Procuratie Vecchie di San Marco il forum sull’Europa e la guerra

Alle Procuratie Vecchie di San Marco, a Venezia, il forum sull’Europa e la guerra. Questo pomeriggio, 13 febbraio 2023, alle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco, il consigliere delegato alla Sicurezza urbana partecipata, Enrico Gavagnin, ha portato i saluti della Città al Forum “L’Europa, la guerra ed il costo della libertà” organizzato dal Corpo consolare […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Alle Procuratie Vecchie di San Marco, a Venezia, il forum sull’Europa e la guerra.
Questo pomeriggio, 13 febbraio 2023, alle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco, il consigliere delegato alla Sicurezza urbana partecipata, Enrico Gavagnin, ha portato i saluti della Città al Forum “L’Europa, la guerra ed il costo della libertà” organizzato dal Corpo consolare di Venezia e del Veneto in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Dipartimento di Filosofia e Beni culturali, Dipartimento di Studi linguistici e culturali comparati), The Home of the Human Safety Net e l’Ufficio Europe Direct del Comune di Venezia.

L’incontro annuale, dedicato in particolare agli studenti e aperto alla cittadinanza, è stato moderato dalla professoressa Stéphanie Novak di Ca’ Foscari e ha visto l’intervento di Vittorio Emanuele Parsi, professore ordinario di Relazioni internazionale dell’Università Cattolica di Milano.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Dopo quasi ottant’anni – hanno spiegato gli organizzatori – la guerra è ricomparsa sul vecchio continente. L’aggressione che Vladimir Putin ha scatenato contro l’Ucraina il 24 febbraio 2022 ha rotto decenni di pace e ha fatto sì che l’Europa tornasse a essere ciò che per secoli era sempre stata fino alla conclusione del secondo conflitto mondiale, ovvero ‘il posto della guerra’.

Durante il forum ci si è interrogati sul come sia potuto accadere: “La risposta a questa domanda – è stato detto – passa per la consapevolezza che la possibilità di escludere la guerra come prospettiva deriva proprio dalla credibilità e dalla sopravvivenza di quell’ordine liberale che la guerra di Putin ha messo sotto attacco: l’invasione russa dell’Ucraina non è infatti solo una dichiarazione di ostilità mortale nei confronti di quel paese, ma è anche un’esplicita aggressione all’Occidente democratico e ai principi e alle regole su cui si fonda. Ripensare la guerra e il suo posto nella cultura politica europea contemporanea, dopo l’Ucraina, è il solo modo per non trovarsi di nuovo davanti a un disegno spezzato senza nessuna strategia per poterlo ricostruire su basi più solide e più universali”.

redazione mestre
redazione mestre
Le notizie dalla "terraferma". redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE